Venerdì 02 Aprile 2010

Nell'Isola l'irish-coffee più buono
Il barman Diana lo dedica a Bossi

«The coffee man» è ancora lui. Ettore Diana, da Ambivere, si riconferma il «mago» nazionale dell'Irish coffee e dei cocktail fantasia a base di caffè. Al campionato italiano di Massa Carrara, nei giorni scorsi, Diana ha sbaragliato i cinque avversari finalisti nella categoria «Coffee in good spirits», riconquistando il titolo già vinto nel 2008.

Si è così aggiudicato anche la partecipazione al campionato mondiale di giugno a Londra, dove dovrà vedersela con i migliori barman provenienti da 56 Paesi diversi (due anni fa si classificò nono), shakerando nuove ricette.

La gara nazionale indetta dalla Scae (Speciality coffee association of Europe) nella Fiera della città toscana consisteva nel preparare in otto minuti due Irish coffee e due cocktail sempre a base di caffè. E qui Diana, come al solito, alla tecnica magistrale ha unito la creatività. Il suo «Caffè alle erbe», infatti, ha mischiato colori e sapori, con un mix inedito tra il caffè e la tisana Ricola alle 13 erbe. Una scossa di sapori.

«Un cocktail – commenta Diana – che ha le tonalità del verde, del nero e del bianco, visto che è a base di gel di mele alla grappa fatto in Trentino, caffè miscelato con liquore al caffè e letto di panna insaporito alla tisana alle 13 erbe di Ricola. Proprio per i suoi colori, poi, ho dedicato questa bevanda a Umberto Bossi, che mi piacerebbe conoscere. Assicuro che fa bene al fisico, alla mente e allo spirito, ma soprattutto alla fantasia di chi la beve».

Dote che a lui, 55enne di origini campane ma da tempo residente nell'Isola bergamasca, certo non manca: per cinque volte è entrato nel Guinness dei primati, con il caffè più grande del mondo (6.400 tazzine), il super cocktail (3 mila litri), il tè freddo (2 mila litri), il cappuccino (1.500 litri) e ultimo record, nel 2000, la tisana (2 mila litri) più grande del mondo, dedicata al presidente americano Barack Obama.

Fermarsi? Mai. «Il prossimo obiettivo – annuncia – è il mondiale londinese». Ma sta già pensando a un nuovo primato. «Mi piacerebbe realizzare lo spritz più grande del mondo». E siccome Diana è abituato a passare dal dire al fare, i suoi fan sono già pronti al megabrindisi.

Be. Ra.

a.ceresoli

© riproduzione riservata