Venerdì 02 Aprile 2010

Esodo: giornate da bollino rosso

Quella di venerdì, aspettando la Pasqua, è una giornata di esodo da bollino rosso: già mercoledì sera e giovedì pomeriggio, ma soprattutto da stamattina, gli italiani hanno iniziato a riversarsi sulle strade e autostrade della penisola per le partenze in direzione delle località di montagne e di villeggiatura, oltre che verso le città d'arte.

Per quanto riguarda i rientri, il bollino rosso scatterà lunedì 5 aprile, alla sera, e martedì e mercoledì nella mattinata. Oggi, venerdì, traffico intenso in Lombardia, in particolare sull`A4 in direzione Brescia e sull`A9 (alla Dogana con la Svizzera).

IL 55% RESTA A CASA: ECCO LE METE
Secondo i dati dell'Adoc, quest'anno il 55% degli italiani resterà a casa per il caro-esodo: tra chi partirà comunque, magari anche solo per un fine settimana, visto che solo il 3% dei vacanzieri passerà fuori casa più di tre notti, il 16% sceglierà le città d'arte come Roma, Firenze e Venezia. Per il resto, il 10% opterà per una gita giornaliera, il 7% tornerà nella propria città natale e il 12% sceglierà l`estero.

Il vero boom di presenze è previsto a Pompei, dove - secondo il Touring Club - è prevista una affluenza in aumento del 20%, anche grazie all'apertura al pubblico del Termopolio appena restaurato. Le nevicate abbondanti potrebbero, ovviamente favorire le destinazioni di montagna. Ma la parte del leone la faranno le crociere: secondo le principali compagnie, infatti, a Pasqua le crociere faranno segnare un +25% e quella preferita dagli italiani resta quella nel Mediterraneo.

Per chi fa parte di quel 55% di italiani che rimarrà a casa, ovviamente il grande momento è quello del pranzo pasquale e, vista la crisi economica, la Federconsumatori non ha dubbi e suggerisce di imbandire una bella tavola nella propria abitazione per genitori, figli e nonni: così facendo, oltre a mangiare bene, si potranno risparmiare circa 224 euro a famiglia.

Il pranzo a casa per sei persone, infatti, costa circa 24,64 euro a persona, con una spesa complessiva 147,84 euro e comprende antipasto di carciofi, prosciutto crudo, salame, le tradizionali uova sode, pasta al forno, agnello con patate, insalata verde, pane, frutta, vino, spumante, colomba e un pezzetto di uova di cioccolato. Caffè e ammazzacaffè.

Se a casa per un menù così si spendono per sei persone circa 147 euro, al ristorante il conto lievita fino a 372 euro a famiglia, pari a circa 62 euro a persona.

r.clemente

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