Domenica 25 Aprile 2010

Polizia locale, cento postazioni
nei giorni dell'adunata degli alpini

In città sono comparsi i primi striscioni di benvenuto, alle finestre e ai balconi sventolano già centinaia e centinaia di bandiere tricolori. E intanto sono moltissime le telefonate al centralino della Polizia locale, soprattutto da parte di bergamaschi che chiedono notizie sulle chiusure al traffico delle strade, sulle varie «zone rosse» o di altro colore, su come andare e venire dalle proprie abitazioni.

Ed è proprio a questo che ha lavorato e sta tuttora lavorando, con tutti i suoi collaboratori, l'assessore comunale alla Sicurezza Cristian Invernizzi. «Due gli obiettivi sui quali siamo impegnati – spiega –: quello legato alla mobilità e quello della viabilità. Prima di tutto alcuni numeri: nei giorni della manifestazione opereranno sul territorio oltre 230 agenti, 180 dei quali del nostro comando, mentre gli altri ci verranno "prestati" dalle amministrazioni comunali di Cremona, Piacenza e del Consorzio dell'Isola Bergamasca.

L'impiego di tanto personale è anche dovuto al fatto che ci saranno oltre un centinaio di postazioni fisse sparse per la città, che saranno operative con orari diversi da giovedì a domenica. In queste postazioni sarà presente anche personale della Protezione civile comunale, provinciale e dell'Ana, per far sì di risolvere tutti i problemi che si dovessero presentare.

Tutti i servizi – aggiunge Invernizzi – saranno operativi da lunedì 3 maggio e lo resteranno sino al lunedì successivo, 24 ore su 24. E in questo contesto anche il numero del comando della Polizia locale, lo 035-399559, sarà operativo anch'esso 24 ore su 24, mentre in centrale il personale verrà potenziato. Inoltre sarà a disposizione anche un numero riservato all'Adunata, numero che sarà reso noto a fine di aprile, attraverso il sito Internet del Comune ma anche attraverso le pagine dei giornali locali.

Per quanto riguarda il traffico, nei prossimi giorni verrà emessa un'ordinanza con la quale sarà sospesa la zona a traffico limitato per Città Alta, insieme la chiusura serale e festiva del traffico. Per i quartieri interessati solo marginalmente dalla manifestazione, abbiamo studiato percorsi alternativi per consentire ai residenti di potersi muovere senza problemi.

Ricordiamo però che questa concessione varrà solo per i residenti: inutile infatti lasciar transitare in auto persone che poi andrebbero a sbattere contro un muro, perché le zone chiuse saranno chiuse da veri e propri muri, che si potranno attraversare solo ed esclusivamente in caso di effettiva necessità o per motivi di sicurezza.

Un altro importante settore sul quale abbiamo lavorato – è ancora Invernizzi a parlare – è quello della tutela del patrimonio, con un capillare controllo in tutti i parchi pubblici, dove verrà impedita la concentrazione di accampamenti ma anche di tende solitarie. Importante sarà anche il controllo dell'abusivismo commerciale. Oltre a controllare tutti i commercianti autorizzati, sarà intensificato, anche con personale in borghese, quello degli eventuali abusivi: non saranno tollerati banchetti improvvisati, sprovvisti di autorizzazioni, in particolare bancarelle di alimentari.

Sarà poi vietato il transito a tutti quei "trabiccoli", non autorizzati né da noi né dagli alpini, intenzionati a circolare per la città distribuendo vino. Mi rendo conto – conclude l'assessore Invernizzi – che saranno giorni complicati. Ai bergamaschi chiedo pazienza: quanti hanno organizzato l'evento stanno facendo il possibile perché tutto funzioni regolarmente. La presenza di mezzo milione di persone in una città come la nostra qualche disagio può crearlo. Ma buona adunata a tutti, agli alpini e ai non alpini».
Egidio Genise

k.manenti

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