Domenica 02 Maggio 2010

Dopopartita con tanta tensione
Un arrestato e un agente ferito

Dopopartita con tensione fra supporter nerazzurri e forze di polizia, culminato con il lancio di alcuni lacrimogeni. Tutto è accaduto nei pressi dello stadio: il pareggio contro il Bologna, che ha quasi spento le speranze di restare in serie A, ha pesato non poco nell'accendere gli animi dei tifosi atalantini più scalmanati. È stata, fortunatamente, poco più che una scaramuccia.

Ma quando le forze dell'ordine hanno visto prima spuntare alcuni tifosi con volto coperto da cappucci e con spranghe in mano, poi si sono visti scagliare contro bombe carta, sassi e bulloni, allora è scattata una reazione che ha permesso di bloccare tutto sul nascere.

Tre tifosi nerazzurri sono stati portati in Questura per accertamenti. Uno, M. T., di 19 anni, è stato arrestato, mentre gli altri due sono stati rilasciati senza nessun addebito in tarda serata. Un funzionario della questura è stato ferito a un polpaccio da una scheggia di una bomba-carta e la prognosi è di 8 giorni. Contusi anche altri agenti, ma non si tratta di nulla di rilevante.

Nel frattempo un elicottero ha continuato a sorvegliare la zona dall'alto, mentre i tifosi del Bologna sono stati tenuti all'interno dello stadio per permettere a polizia e carabinieri una partenza senza il rischio di entrare in contatto con i bergamaschi.

I pullman sono partiti per l'Emilia intorno alle 18,30, poi la polizia ha organizzato il trasferimento alla stazione di Bergamo di chi era arrivato in treno. L'intera operazione è stata completata con la continua sorveglianza dall'alto fornita dagli elicotteri.

r.clemente

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