Domenica 06 Giugno 2010

La bici-ambulanza si presenta
Da giugno nelle strade del centro

«Cercheremo d'esseri più veloci delle ambulanze. Aiuteremo turisti e pedoni colti da malore. In dotazione avremo, infatti, defibrillatori, materiali per la rianimazione cardiopolmonare, garze, cannule e tutto il necessario per intervenire in casi di svenimento, ferite, o cali di pressione. Piccoli presidi che saranno contenuti in due sacche poggiate sulla ruota posteriore, così da consentire alla bicicletta di muoversi agevolmente nelle situazioni dove i mezzi di soccorso difficilmente possono intervenire celermente o in occasione di grosse manifestazioni/eventi».

«Sotto il manubrio, invece, sarà custodita una ricetrasmittente, al fine di fornire un servizio accurato di primo soccorso sull'infortunato durante l'attesa dell'ambulanza o nei casi più difficili dall'elisoccorso. Ogni team è formato da due soccorritori che saranno riconoscibili al pubblico, perché dotati di vestiario ad alto impatto visivo con l'apposito logo dell'associazione».

«La bici-ambulanza è un'idea che nasce dall'esperienza della «London Bicycle Ambulance», soccorso su due ruote attivo da oltre 10 anni nella capitale inglese. Il progetto, è stato già sperimentato, dimostrandosi molto efficace: nell'88% dei casi le bici sono arrivate sul luogo dell'incidente prima dell'ambulanza e nel 30% dei casi hanno risolto la situazione d'emergenza rendendo inutile l'arrivo dell'ambulanza "vera"». Le parole sono di Maurizio Capelli, responsabile della formazione della Croce Bianca «Città di Bergamo» Onlus e ideatore del progetto.

«Le due biciclette sono state inaugurate il 6 giugno in occasione della manifestazione «Bimbimbici» organizzata dall'Aribi (Associazione per il rilancio della bicicletta). Dal mese di giugno nelle strade del Centro, nei parchi e sulle piste ciclabili seguendo i vari percorsi, quando sarà necessario, prenderà il via il servizio di "Ciclosoccorso" dei volontari della Croce Bianca di Bergamo».

«Interventi rapidi di primo soccorso sul paziente nell'attesa dell'arrivo dell'ambulanza. Saranno dunque due soccorritori certificati e abilitati all'uso del defibrillatore che risponderanno alle richieste d'aiuto in occasione di grandi manifestazioni, concerti all'aperto, parchi, gite organizzate e aree pedonali della città dove l'arrivo delle ambulanze sarebbe ostacolato dalla presenza dei pedoni».

Le principali dotazioni presenti nelle sacche posteriori delle biciclette di soccorso sono:
• materiale d'autoprotezione per i soccorritori: guanti, mascherine, occhiali antischizzo, camici sterili e tute protettive
• materiale di medicazione e primo soccorso: cerotti, bende, garze sterili e non sterili, forbice taglia-abiti, coperta isotermica, disinfettante, soluzione fisiologica e acqua ossigenata, ghiaccio pronto uso e spray
• kit di rianimazione: defibrillatore semiautomatico, cannule oro-faringee, tira lingua, pallone autoespandibile (Ambu).
• bombola ossigeno Lt:0,5 con maschera adulto e pediatrica e reservoire
• sfigmomanometro, fonendoscopio, saturimetro, termometro.
• presidi di immobilizzazione dei traumi: collarini cervicali
• presidi per il trasporto dei pazienti: coltrino, comunemente detto «telo».
• presidi di segnalazione: fumogeni in caso d'intervento con l' elisoccorso.
• sacchetti monouso per la raccolta dei rifiuti
• sistemi di comunicazione portatili

Quanto alla manifestazione «Bimbimbici», oltre 200 i bambini iscritti alla manifestazione, circa 450 le persone che hanno partecipato alla biciclettata da Palazzo Frizzoni, sino al parco di Loreto. «È stata una delle edizioni più riuscite - ha detto la presidente dell'Aribi, Gabriella Radici -, anche grazie alla bella giornata e al supporto degli sponsor. Tra i nostri progetti c'è anche la promozione del bicibus (per portare i bambini a scuola con la bici, ndr), accanto a quella del piedibus già attuato a Bergamo».

All'iniziativa hanno partecipato anche il sindaco Franco Tentorio in tenuta da ciclista, il vicesindaco Gianfranco Ceci e l'assessore all'Ambiente Massimo Bandera. «Questa giornata è la prova che la gente vuole vivere la città - ha sottolineato Bandera -. Abbiamo parchi bellissimi e iniziative del genere li valorizzano. La ciclabilità è una priorità per l'amministrazione comunale».

m.sanfilippo

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