Sabato 12 Giugno 2010

Verdellino: vola da cinque metri
Solo qualche ferita per un operaio

Se l'è incredibilmente cavata solo con alcune ferite al volto l'operaio di 23 anni residente nel Milanese che venerdì, mentre stava lavorando sul tetto di un capannone nell'azienda Eliplast di Verdellino, in via Madrid, è caduto a terra da una altezza di circa cinque metri.

Il ventitreenne, operaio della ditta Alba go-go di Trezzo sull'Adda, era intento insieme ad alcuni colleghi a sostituire delle lastre di amianto quando improvvisamente una parte del tetto su cui stava lavorando ha ceduto facendolo cadere nel vuoto. L'operaio riverso a terra sul pavimento del capannone in cui è caduto è stato subito soccorso da altri operai che poi hanno chiamato i soccorsi.

Trasportato al policlinico san Marco di Zingonia gli sono state diagnosticate solo alcune ferite al volto. Tutto è accaduto intono alle 16. Sulla dinamica dell'incidente ora dovranno fare chiarezza i tecnici dell'Asl di Bergamo intervenuti sul posto insieme ai carabinieri della stazione di Zingonia.

Secondo una prima ricostruzione l'operaio, le cui iniziali sono T.A., si trovava a lavorare sul tetto di un capannone in un punto ritenuto sicuro tanto che sembra non avesse ritenuto opportuno collegare a nessun fermo l'imbragatura di sicurezza che indossava. «Ad un certo punto però - spiegano i titolari della Eliplast, azienda specializzata nella produzione di articoli per la casa - per cause ancora da accertare, si sarebbe spostato in un punto dove non avrebbe dovuto andare a lavorare e dove improvvisamente il tetto ha ceduto».

Secondo alcune testimonianze l'operaio sarebbe arrivato sul pavimento in posizione eretta per poi però cadere violentemente a terra con il viso. Sul posto sono subito intervenuti i mezzi di soccorso del 118: una ambulanza e l'elisoccorso atterrato sul piazzale dell'azienda Bianchi distante solo pochi metri dalla Eliplast.

Le condizioni del ferito, che dopo la caduta è sempre rimasto vigile e cosciente, non sono subito apparse gravi e così si è deciso per il suo trasporto in ambulanza al Policlinico san Marco di Zingonia dove gli sono state riscontrate delle ferite al volto per le quali è stato poi necessario il suo trasferimento al reparto maxillofacciale degli Ospedali riuniti di Bergamo.

«Ci dispiace per quanto accaduto - hanno affermato i titolari della Eliplast -, fortunatamente però alla fine non è successo nulla di tragico». Nonostante l'incidente i tecnici dell'Asl non hanno ritenuto opportuno sospendere i lavori sul tetto dell'azienda.
 Patrik Pozzi

m.sanfilippo

© riproduzione riservata