Martedì 15 Giugno 2010

Federconsumatori attacca il Comune
«Strade e marciapiedi dissestati»

Federconsumatori punta il dito contro l'amministrazione comunale di Bergamo, chiedendo interventi riparatori riguardo a sicurezza, viabilità, strade e marciapiedi dissestati. «Federconsumatori ha segnalato più volte situazioni di pericolo e di disagio in cui incorrono pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti che “circolano” in città a Bergamo - recita un comunicato -. La risposta più frequente ricevuta dagli Amministratori è stata che i lavori stradali non si possono fare quando fa freddo. Non abbiamo capito, e ci dovrebbero spiegare, cosa c'entrino la migliore segnaletica, la regolazione semaforica e la sorveglianza del rispetto al Codice della Strada con le condizioni atmosferiche avverse».

«Per quanto riguarda la reale applicazione delle Zone a Traffico Limitato (attualmente incustodite e prevalentemente inosservate), ai bergamaschi - prosegue il comunicato - era stato promesso che il mese “giusto”, perché i furbi la smettessero di farla franca, grazie all'installazione di telecamere, sarebbe stato il mese di maggio 2010. Siamo ormai a metà giugno e non si ha notizia di controlli telematici in funzione. Su buona parte dei marciapiedi cittadini camminare è un'impresa che mette a dura prova le caviglie e le ossa dei pedoni. Sinora gli unici cantieri attivi, se si escludono alcuni tratti di circonvallazione, sono quelli di A2A per la posa dei tubi per il teleriscaldamento».

«Non basta avere “sistemato” la fontana di Piazzale Marconi e rifatto il Piazzale degli Alpini - aggiunge Federconsumatori -. Forse è necessario che i nostri Amministratori facciano “quattro passi” sui resti di marciapiede che ancora ci sono intorno alla Stazione ferroviaria (ma anche sul piazzale arrivi delle autolinee) per capire che occorre intervenire con urgenti manutenzioni?»

«Per ultimo parliamo della Via Borgo Palazzo che (nel tratto compreso tra Piazza S. Anna e Via Pignolo) presenta una sede stradale semplicemente impercorribile. Cosa si aspetta a colmare le buche e i profondi avallamenti in attesa di risistemare completamente la strada? Via Borgo Palazzo è parte viva della Città: è sbagliato lasciarla altro tempo nelle condizioni in cui si trova da alcuni anni».

Il problema è emerso anche dall'assemblea di giovedì 10 giugno organizzata dal Gruppo Promotore Residenti di Borgo Palazzo che ha evidenziato i problemi del manto stradale, sia nella parte del borgo più recente (dall'incrocio di piazza s.Anna in direzione di Seriate) sia nella parte storica (da Piazza S.Anna fino all'incrocio con via Camozzi). Porfido dissestato e sostituito dopo pochi mesi con asfalto, secondo i presenti all'assemblea sono l'insuccesso annunciato frutto di errori di progettazione che non han tenuto debitamente conto delle diverse basi per i due diversi tipi di manto stradale e soprattutto del traffico in transito cui la via è soggetta. «Lavori fatti in fretta, senza sigillare il san pietrino e senza considerare il traffico, 20 mila ingressi al giorno, compresi mezzi pesanti» hanno dichiarato alcuni partecipanti all'incontro.
A farne le spese la sicurezza - dato che le buche e gli avvallamenti sono pericolosi per le bici, le moto e i pedoni - ma anche l'estetica: «Siamo il paese di Arlecchino - ha detto tra il sorridente e il deluso un residente riferendosi alla via costellata dei diversi colori dei vari rattoppi apposti - forse però un pizzico di progettualità unita ad una vista d'insieme non guasterebbe». Tra le proposte suggerite da una parte dei residenti per risolvere alla radice il problema quella di trasformare la parte storica di Borgo Palazzo in ZTL (Zona a traffico limitato) o Zona 30.

e.roncalli

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