Martedì 29 Giugno 2010

Tutti in vacanza sulle isole
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Gli italiani continuano a prediligere il mare per le loro vacanze estive in misura del 65-70% dei casi e le spiagge di Sardegna, Sicilia ed Emilia Romagna saranno le più gettonate. Lo rileva l'Osservatorio Amadeus in linea con i dati del settore travel di Google Italy. Le previsioni indicano che circa il 64% dei viaggiatori trascorrerà le vacanze estive in Italia, il 24,5% in Europa, il 6% nelle Americhe, il 4% in Asia e Pacifico e circa l'1,5% in Africa (dato che include le partenze per il Sudafrica in occasione dei mondiali di calcio).

Destinazioni particolarmente popolari in estate quali Grecia e Thailandia hanno subito un significativo calo di interesse da parte dei viaggiatori italiani a causa dei recenti problemi di ordine pubblico, sebbene i Tour Operator siano ottimisti circa un possibile recupero di traffico, magari con formule last minute o offerte di “solo volo”.

Per quanto riguarda la durata della vacanza si prevede, anche per l'estate 2010, che il numero medio dei pernottamenti non supererà le 8 notti. Il fattore prezzo conferma la sua importanza nella scelta della vacanza legata al pacchetto turistico e con trattamento “all inclusive” e pensione completa. Continua il trend iniziato già lo scorso anno che vede una maggiore propensione dei turisti italiani per strutture a 3 stelle o in alternativa appartamenti privati, residence o agriturismo.

Per favorire l'occupazione le strutture a 4 stelle/4 stelle superior offrono riduzioni/gratuità per soggiorni medio-lunghi (8/10notti) puntando ad equiparare i prezzi proposti da strutture di categoria inferiore, pur garantendo standard di servizio superiori. Il collegamenti aerei verso le isole maggiori dalle principali città del nord e centro Italia (Milano, Roma, Torino, Bologna, Verona e Venezia) mantengono la leadership, in alcuni casi, con addirittura un raddoppio delle frequenze per il mese di agosto.

I voli intercontinentali registrano un fattore di occupazione di circa il 52% con punte superiori al 65% per le rotte in partenza dagli hub di Milano e Roma per Hong Kong, Singapore e New York. Dubai, Abu Dhabi e Doha consolidano la loro posizione di “Hub” verso il Sud Est Asiatico l'Asia-Pacifico, isole dell'Oceano Indiano ed il continente sud africano con una occupazione media dell'80% per i vettori di bandiera di riferimento per questi scali.

Le destinazioni “charter” riguardano principalmente: Isole Baleari, Canarie, Mar Rosso, Capo Verde, Grecia, Maldive, Cuba, Zanzibar e Kenya. Tra i nuovi trend da segnalare, per quanto insolito per i mesi estivi, si registra in grande crescita, +18,5% rispetto al 2009, la richiesta di viaggi per scopi medico-sanitari principalmente legati a cure dentarie e a trattamenti estetici, trend influenzato dai costi inferiori e dall'immediata disponibilità del servizio in paesi quali Olanda, Polonia, Ungheria, Romania e Bulgaria.

Fenomeno ancora più insolito è l'aumento della richiesta di quello che viene definito “dark tourism” ovvero la ricerca di esperienze dirette o indirette legate a fattori cosidetti “macabri” o avvenimenti catastrofici. Aumentano le richieste di includere nei viaggi visite a cimiteri famosi, monumenti funebri, mausolei, catacombe e nell'ottica delle calamità naturali si assiste ad un aumento della domanda per la destinazione Islanda, recentemente alla ribalta per il vulcano Eyjafjallajokull.

e.roncalli

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