Lunedì 12 Luglio 2010

Ecco le consulenze low cost
Dentisti e avvocati in prima linea

Si entra senza appuntamento e, in alcuni casi, il primo colloquio è pure gratuito. La nuova frontiera delle consulenze, in nome di una maggiore accessibilità e spesso del low cost, si sta imponendo anche a Bergamo. Complici anche la crisi e il sovraffollamento di categoria, il mercato delle professioni sta cambiando e il ventaglio dell'offerta si amplia anche su terreni fino a qualche tempo fa impenetrabili.

Gli esempi non mancano anche nella Bergamasca: negozi giuridici che si affacciano direttamente su strada così come cliniche odontoiatriche che offrono prestazioni a prezzi inferiori a quelli di mercato. Per quanto riguarda gli avvocati, la «rivoluzione» è iniziata nel 2005 a Genova con l'apertura su strada del primo negozio del diritto.

Abbattendo ogni tipo di barriera, in questo tipo di realtà si entra anche senza preavviso. È quello che in città accade in via Previtali, al numero 9, dove lo scorso gennaio ha inaugurato «Sosta legale. Un avvocato per tutti». «La differenza rispetto ad uno studio classico? Stiamo a piano terra di una via commerciale e non al quinto piano di un palazzo storico del centro. In questi primi mesi d'attività i cittadini hanno dimostrato curiosità e interesse. In un periodo di crisi come quello attuale si presentano soprattutto per sfratti, licenziamenti, ritardi nel pagamento degli stipendi» dice l'avvocato Mauro Gallo, pioniere siciliano a Bergamo di questo tipo di attività.

Da «Sosta legale» il primo incontro è gratuito, conoscitivo. A quel punto l'interessato può decidere se proseguire o lasciar perdere. Se andrà avanti, un preventivo lo informerà delle spese cui andrà incontro. «Le tariffe - dice Gallo che per ridurre i costi per ora in studio si occupa di tutto, curando udienze, atti e segreteria - sono ragionevoli, comunque non inferiori a quelli che erano i minimi tariffari».

Il decreto Bersani sulle liberalizzazioni del 2006, infatti, ha abolito le tariffe minime e consentito ai professionisti di pubblicizzare la propria attività. Fronte quest'ultimo sul quale investono molto, attraverso volantini inseriti direttamente nelle cassette della posta di casa e cartelloni su strada e bus, le nuove cliniche dentali, spesso sostenute da investimenti di imprenditori che provengono da altri settori.

Un fenomeno che si sta diffondendo anche a Bergamo (mentre a Milano e Roma sono una realtà affermata da tempo), in particolar modo attraverso alcuni franchising del settore. L'ultima clinica di questo genere nata in provincia, all'interno del centro commerciale «Le due Torri» di Stezzano, si chiama «Caredent» e fa capo alla Bistar di Grassobbio, società che gestisce in esclusiva per l'Italia il brand nato in Spagna.

«Caredent - spiega Christian La Monaca, titolare insieme a Chicco Reggiani della Bistar srl e di altre società attive nel campo dell'estetica - è un franchising internazionale che conta oltre 100 cliniche odontoiatriche. Quella da poco inaugurata a Stezzano è la prima in Italia. La risposta della clientela è stata fin dal primo giorno positiva e di grande interesse. Nel centro lavorano otto professionisti in tutto che si alternano a seconda del tipo di prestazione da eseguire. Tra le figure presenti ci sono un implantologo, ortodonzista, proteista e un chirurgo estetico».

La fascia oraria per accedervi è ampia, dalle 9 alle 22, e la prima visita è gratuita. «I prezzi - aggiunge La Monaca - sono vantaggiosi e, sottoscrivendo una tessera annuale, al costo di 52 euro, è possibile accedere a prestazioni gratuite come il servizio d'urgenza, l'ablazione del tartaro e, se necessario, una radiografia panoramica. L'obiettivo di «Caredent» è fornire cure dentistiche di alta qualità al miglior prezzo. Nei prossimi mesi contiamo di aprire una seconda clinica all'interno di un altro centro commerciale della provincia».
 Vanessa Bonacina

m.sanfilippo

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