Mercoledì 18 Agosto 2010

Borgo Santa Caterina in festa
Guarda lo spettacolo dei fuochi

L'appuntamento pirotecnico più atteso dell'estate è arrivato. Puntuale come sempre, martedì sera alle 21, i tre caratteristici colpi, sparati sopra lo stadio comunale, hanno dato il via al roboante spettacolo agostano in onore della Beata Vergine Addolorata di cui, mercoledì 18 agosto, ricorre il 408° anniversario dell'Apparizione.

Più di seimila i fuochi d'artificio che ininterrottamente, com'è la caratteristica di questo spettacolo, per mezz'ora hanno tenuto con gli occhi all'insù oltre 35 mila persone. Una folla estasiata ed emozionata, che ha preso letteralmente d'assalto lo spazio circostante lo stadio, soprattutto nel momento in cui è stata accesa, sempre per mezzo dei fuochi d'artificio, la scritta «Ave Maria» sugli spalti della curva sud da cui sono partite due fontane in uno scintillio di luce.

Come preludio al grande spettacolo pirotecnico – oltre alle caratteristiche melodie del Gruppo campanari di Bergamo – il tradizionale momento musicale offerto, anche quest'anno alla città, da Oriocenter. Il baritono Bruno Rota, accompagnato al pianoforte dal maestro Damiano Rota, ha elevato al cielo un canto in onore di Gesù e della Madonna con le melodie dell'Agnus Dei di Bizet e dell'Ave Maria di Arcadelt.

Concluso lo spettacolo, attraversando le immancabili bancarelle, in migliaia hanno raggiunto il vicino santuario per ricevere la benedizione davanti al simulacro della Madonna sul modello del dipinto collocato sull'altare maggiore del santuario. Lo stesso affresco, raffigurante l'Addolorata col Figlio, oggetto dell'evento prodigioso che ha dato origine alla festa. A mezzogiorno del 18 agosto di 408 anni fa, raccontano le cronache, dal cielo tre raggi di una stella, comparsa all'improvviso, illuminarono il muro di una vecchia casa dove si trovava l'immagine, da tempo deteriorata, reintegrandola come se fosse appena stata dipinta.

L'antico gruppo ligneo, che ricorda il prodigio a cui seguirono numerose guarigioni, mercoledì sera viene portato in processione lungo il Borgo d'Oro dopo il canto dei vespri della solennità dell'Apparizione in santuario.

r.clemente

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