Mercoledì 01 Settembre 2010

Selvino: più decoro fuori dalle case
Basta baracche, arrivano le multe

Selvino vuol cambiare radicalmente volto. Basta baracche, pergolati e gazebi fuori dalle case. Ci vuole decoro e pulizia, dicono in Comune. In una nota, l'amministrazione ricorda che "l'articolo del Regolamento edilizio approvato dal Consiglio comunale porta la data del dicembre 2006 e stabilisce i requisiti necessari per realizzare pergolati, gazebo e strutture ad essi assimilate di carattere precario. Ma in quasi quattro anni a Selvino è rimasto praticamente ignorato".

"Nei giardini e nelle proprietà sono rimaste o sono spuntate dal nulla una gran quantità di strutture del tutto fuori legge: si tratta di baracche, spesso di tettoie in lamiera, usate magari per ricoverare l'auto o gli attrezzi, di bugigattoli raffazzonati con materiali di recupero, a volte persino usati come pollai. Insomma si tratta di strutture pericolanti, instabili e, oggettivamente, pericolose".

Ora l'amministrazione ha deciso di intervenire, fissando un termine ultimo entro il quale i cittadini e i proprietari di abitazioni in genere dovranno mettersi in regola, altrimenti scatteranno sanzioni, anche pesanti.

“La nostra località – spiega l'assessore all'Urbanistica e ai Lavori Pubblici di Selvino, Giovanni Azzani – da sempre pone attenzione al decoro e alla cura dei giardini e delle facciate delle case; fa un po' parte della cultura della nostra comunità predisposta all'ospitalità e all'accoglienza turistica. I cittadini di Selvino fanno a gara e si prodigano, tra davanzali fioriti e decori, per contribuire a rendere più belli e ospitali l'ambiente, le vie e l'atmosfera. Purtroppo, però, dobbiamo constatare che non sempre c'è la stessa sensibilità per quanto riguarda la presenza di questo tipo di strutture, che chiamiamo precarie solo per una questione di forma. La regolarizzazione o, in caso estremo, la demolizione trovano, quindi, la loro giusta ragione nel rispetto della norma e del decoro urbano”.

Secondo l'Ufficio tecnico, una prima stima, effettuata senza ancora controlli specifici, parla già dell'esistenza di un centinaio e oltre di strutture non in regola. L'amministrazione comunale ha dunque stabilito che entro il prossimo 30 settembre ogni situazione dovrà essere ricondotta a norma, dopo tale data l'Ufficio tecnico provvederà al controllo con appositi sopralluoghi sul territorio. Ai proprietari di strutture trovate non in regola, ma regolarizzabili, verranno applicate le sanzioni previste dal Regolamento edilizio che non sono leggerissime e possono superare i 5mila euro. A carico dei proprietari di strutture non regolarizzabili, invece, verrà aperta una pratica per abuso edilizio e le baracche stesse verranno abbattute.

e.roncalli

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