Domenica 03 Ottobre 2010

Alta Quota a 37.500 visitatori:
è record, +26 % rispetto al 2009

Ad Alta Quota, è proprio il caso di dirlo, una «valanga» di visitatori, visto che la Fiera della Montagna è «salita» sale ancora, toccando quota 37.500 presenze. L'appuntamento ha fatto dunque segnare un nuovo record di presenze. Leggendo i dati in chiave alpinistica, questa settima edizione della manifestazione, promossa da Promoberg - in collaborazione con Regione Lombardia – settore Tursimo, Camera di Commercio, Ubi-Banca Popolare di Bergamo, Orobie, Credito Bergamasco-Gruppo Banco Popolare - e dedicata a tutto quello che fa montagna, fa segnare il picco più alto; dopo le 25.000 presenze del 2008, le oltre 29 mila del 2009, la bandierina viene ora issata sulla vetta dei 37.500 visitatori facendo segnare un + 26% sull'edizione dell'anno precedente.

Un dato che ribadisce il trend dell'edizione 2010 che ha visto in crescita tutti i numeri dell'evento: centosessanta gli espositori presenti (in crescita di sei, rispetto ai 154 del 2009), con 174 marchi rappresentati (dieci in più rispetto all'anno scorso) su 13 mila i metri quadri totali di esposizione, suddivisi in tre aree specifiche. Il padiglione A, dove hanno trovato spazio le attività sportive e le attrezzature, con i grandi distributori ed i negozi specializzati, il padiglione B, che ha dato spazio, invece, alle località sciistiche e turistiche, oltre agli operatori del settore e gli hotel benessere. Nell'area esterna, infine, via libera agli eventi collaterali tutti da vivere a mille, a tutto dinamismo con le strutture sportive ad alto tasso di adrenalina.

Un pubblico sempre più numeroso, qualificato e attento a questo particolare segmento di mercato, che ha decretato un rinnovato interesse per il settore montagna e le sue declinazioni sportivo- agonistiche e turistiche che proprio in Fiera hanno potuto contare sul coinvolgimento diretto del pubblico.

Decisamente positivo anche il giudizio di espositori e visitatori, gratificati non solo dal massiccio afflusso di pubblico, ma anche dalla competenza e dall'interesse manifestato per i prodotti esposti. Per molti Alta Quota si è rivelato il momento più adatto per pensare all'acquisto di un particolare capo o di un'attrezzatura per la prossima stagione a prezzi vantaggiosi. O ancora per progettare le prossime vacanze sulla neve e non, in alcuni degli scenari e località, italiane ed estere, tra le più affascinanti dell'arco alpino.

«Siamo molto soddisfatti - spiega Stefano Cristini, direttore tecnico di Ente Fiera Promoberg - per il risultato di questa manifestazione alla quale abbiamo sempre creduto, proprio perché convinti che si trattasse di una fiera in grado di esprimere e valorizzare al massimo le potenzialità territoriali, come testimoniato dalle convinte presenze di alcune realtà istituzionali e di area e mi riferisco, in particolare, sia alla Regione Lombardia che alla Provincia di Bergamo. La manifestazione è cresciuta e si è evoluta in questi anni, proponendosi al pubblico non solo come un momento atteso e qualificato, ma rivisitando il concetto di montagna, proposto in mille sfaccettature. La riprova della validità della formula è evidente nei riscontri numerici, sia in termini di espositori- con presenze in ambito turistico molto diversificate e di eccellenza-che in termini di visitatori. Come organizzatori abbiamo interpretato lo “spirito della montagna” come un elemento in grado di unificare sotto un unico comun denominatore organizzativo più elementi».

Chiusa Alta Quota, per Promoberg è già tempo di un'altra manifestazione che si affaccerà nuovamente sulla scena fieristica bergamasca, da venerdì a domenica prossima: largo, dunque, alla quinta edizione di Creattiva, un salone dedicato alla creatività, alle arti manuali, all'hobbistica e al bricolage ed alle loro infinite sfaccettature ed applicazioni. Una manifestazione che piace sempre più e che, in soli due anni, ha visto crescere il numero degli appassionati in modo esponenziale.

r.clemente

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