Domenica 21 Novembre 2010

Polo Honegger, un «villaggio»
per rilanciare il tessile

Il cotonificio Honegger riparte da se stesso. Lo fa con un progetto che integra lo spirito manifatturiero, servizi, commerciale e che tecnicamente utilizza un «contratto di recupero produttivo». Unendo obiettivi industriali e urbanistica si trasformerà infatti l'area al confine fra Albino e Nembro mantenendone anche la vocazione produttiva.

Il sindaco di Albino, Luca Carrara, ha convocato i cittadini proprio per fare il punto sul mantenimento del manifatturiero. «L'area Honegger, pur ospitando in futuro anche del commerciale, non rinnega la sua funzione – ribadisce –. Qualcuno ha avuto il dubbio che l'operazione fosse tutta commerciale? Mostriamo che non è così».

Il piano sta fra Albino e Nembro e «nel suo sviluppo – prosegue Carrara – ci rapportiamo con scelte amministrative sul commerciale maturate negli ultimi anni a Nembro su cui non abbiamo competenze». Non seguire questa strada, conclude Carrara «avrebbe significato veder chiudere la fabbrica. Cosa che tutti quanti vogliamo escludere».

Proposto dalla cordata Honegger-Lombardini, il piano di rilancio comprende 30 mila metri quadri di manifattura, 17 mila di commerciale, 5 mila di terziario-ricettivo. La fase urbanistica del progetto è avanzata: dopo l'esame di compatibilità della Provincia, in Regione prosegue la Valutazione ambientale strategica, con osservazioni fino a metà dicembre. A febbraio l'Accordo di programma sarà votato dal Pirellone e dai Comuni di Albino e Nembro.

Nella primavera 2011 dovrebbero aprire i cantieri e il polo commerciale su Nembro potrebbe essere aperto nel 2012.

Tutti i dettagli su L'Eco di Bergamo del 21 novembre

r.clemente

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