Sabato 27 Novembre 2010

Il bergamasco ucciso in Brasile:
c'è un filmato dell'ultima sera

Le telecamere che sorvegliano il quartiere dove aveva affittato l'appartamento lo hanno filmato mentre usciva di casa e si incamminava sul lungomare. Pochi minuti dopo hanno ripreso anche i movimenti di una sconosciuta con i capelli biondi, che è uscita dallo stesso alloggio e si è allontanata anche lei a piedi.

Sono racchiusi in queste due immagini gli ultimi momenti di vita di Roberto Puppo, l'operaio di 42 anni originario di Osio Sotto ma con residenza a Levate che è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco mercoledì sera in Brasile. L'uomo da appena una settimana aveva affittato una casa a Maceiò, località turistica nel Nord-Est del Paese, ed è stato trovato morto nella cittadina di Satuba, a circa venti chilometri di distanza.

La polizia brasiliana per far luce sul caso si è subito diretta all'appartamento del bergamasco, raccogliendo alcuni elementi ritenuti utili. Uno di questi è il fatto che il bergamasco mercoledì sera è stato filmato da una delle telecamere che sorvegliano la strada vicino al suo alloggio: Puppo viene ripreso mentre esce dall'appartamento e si incammina lungo il viale senza fermarsi per chiamare uno dei taxi in coda sotto casa.

Forse ha preferito andare a piedi perché non pensava di allontanarsi troppo ed era convinto di rientrare presto, come confermerebbe anche il fatto che l'aria condizionata del suo appartamento è stata trovata accesa.

Circa un quarto d'ora dopo, a quanto si è potuto apprendere, la stessa telecamera riprende anche una donna coi capelli biondi, che esce dalla stessa casa e si incammina a sua volta sul viale, nella stessa direzione: l'identificazione di questa persona potrebbe essere un passaggio molto importante per arrivare alla soluzione del giallo.

Nel frattempo sono stati resi noti i risultati dell'autopsia sul corpo del bergamasco: secondo la stampa brasiliana, l'esame autoptico avrebbe rivelato che Roberto Puppo è stato raggiunto da quattro proiettili di pistola, che lo avrebbero ferito al mento, al braccio e al torace; altre fonti invece hanno parlato di due soli colpi di pistola.

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m.sanfilippo

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