Sabato 27 Novembre 2010

«Versa i soldi nella mia banca»
Ultimo sms sul cellulare di Puppo

Un'ora prima di essere ucciso, Roberto Puppo avrebbe ricevuto sul suo cellulare il messaggio di una donna che gli chiedeva di effettuare un versamento bancario. E' quanto riferisce il sito Alagoas 24 Horas in merito alle ultime ore di vita del bergamasco di 42 anni, originario di Osio Sotto, ma residente a Levate, trovato morto mercoledì scorso vicino a una zona industriale lungo la Br-424 a Satuba.

Addosso - secondo alcune fonti - Puppo aveva il passaporto, due cellulari e l'orologio, mentre non aveva soldi.

La Polizia sta inoltre effettuando le ricerche per identificare una donna di circa 40 anni vista nelle immagini della tv a circuito chiuso che ne hanno ripreso i movimenti sotto la palazzina dove Puppo aveva in affitto un appartamento. 

Puppo Roberto - scrive il sito - ha lasciato l'edificio intorno alle 19,30 di mercoledì scorso, accompagnato da una donna che ha chiesto un taxi. Secondo la stessa fonte, Puppo era arrivato da 18 giorni in Brasile, e conosceva un gruppo di amici italiani che hanno proprietà in due condomini sulla spiaggia. Al momento la Polizia indaga su due ipotesi: delitto passionale o sequestro di persona a scopo di estorsione, ma non esclude la possibilità che Puppo sia stato vittima di una rapina sfociata nel sangue.

Gli agenti della Criminal Investigations intanto sono già dietro le traccia di una donna, identificata come Lucy, che aveva affittato l'appartamento alla vittima, a Ponta Verde. "Siamo sulle tracce questa Lucia - dicono - perché le uniche informazioni concrete che abbiamo indicano che è stata lei a mediare l'arrivo del Puppo a Maceiò, dal momento che non parlava portoghese".

La salma resta all'obitorio dell'Istituto medico legake in attesa di essere consegnata a un parente. Secondo il console italiano in Brasile, Francesco Piccione, un familiare dovrebbe arrivare la prossima settimana ad Alagoas. Per la polizia, la posizione del corpo della vittima escluderebbe la rapina a mano armata seguita dall'omicidio.

e.roncalli

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