Domenica 02 Gennaio 2011

Sert privati contro le dipendenze
Nel 2011 ne apriranno quattro

Un'alleanza pubblico-privato per incrementare e sviluppare l'offerta di servizi e prestazioni sociosanitarie nell'ambito delle dipendenze: a Bergamo, infatti, entro il 2011 saranno ben 4, su tutto il territorio orobico, gli Smi (Servizi multidisciplinari integrati, ovvero i Sert, Servizi tossicodipendenze privati), gestiti da enti privati, associazioni, onlus che, con il sistema dell'accreditamento e formulando progetti che consentano di garantire l'offerta di qualità su «linee guida» del pubblico, lavoreranno fianco a fianco con i Sert pubblici gestiti dall'Asl.

Già dal 2003 la Regione aveva aperto la possibilità di accreditamento di Smi (questo il nome definito dal Pirellone per i Sert privati) da parte di enti privati, associazioni e onlus, proprio definendo in contemporanea i criteri di accreditamento, legati alle norme più strette e rigorose per i Sert pubblici (orari fissi di apertura, una tempistica codificata per l'assistenza agli utenti, la strutturazione dei punti di offerta con collegamento a un Dipartimento delle dipendenze).

Ma in Lombardia gli esempi di Smi-Sert privati si contano sulle dita delle mani, e non avevano, fino a oggi, visto Bergamo in campo. Attualmente a Bergamo e provincia ci sono due Sert, Bergamo 1 e 2, da cui dipendono le strutture semplici Sert, ovvero punti di erogazione di servizi, cioè Bergamo, Gazzaniga, Lovere, Ponte San Pietro, Martinengo e Treviglio. Sei in tutto, ne servirebbero almeno 9.

Da qui, l'obiettivo dell'Asl di provare a coinvolgere i privati con un «invito» a presentare progetti per la realizzazione di Sert privati. E sono arrivati all'Asl 4 progetti, davvero interessanti. Progetti dei quali uno ha già l'accreditamento della Regione ed è da poche settimane funzionante, altri tre vedranno l'attivazione entro il 2011.

Ha aperto i battenti a Pontirolo (ma copre anche l'utenza di Dalmine), lo Smi voluto e progettato dalla Comunità Aga (Associazione genitori antidroga) di Pontirolo; a gennaio si avvieranno i lavori per l'apertura dello Smi a Bergamo progettato dalla cooperativa Promozione umana con la cooperativa Biplano; una cordata di soggetti (Cooperativa sociale di Bessimo, Gasparina di Sopra, Consorzio Solco Priula e Solco Città aperta) ha intenzione di aprire uno Smi in Valle Brembana, mentre Associazione Comunità Emmaus e Cooperativa Crisalide collaboreranno per l'apertura di uno Smi nella zona di Grumello-Valcavallina.

Leggi di più su L'Eco di domenica 2 gennaio.

m.sanfilippo

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