Mercoledì 05 Gennaio 2011

In migliaia a San Giovanni Bianco
per l'ultimo saluto a Patrizia

«Non pretendiamo di spiegare l'inspiegabile, o di accettare l'inaccettabile. vogliamo solo dire che Dio non sta dalla parte di chi muore, ma di chi muore e dalla parte di chi piange». Con queste parole don Luigi Manenti, parroco di San Giovanni Bianco ha aperto l'omelia nel corso dei funerali di Patrizia Paninforni, la 23enne morta nel tragico incidente avvenuto nella notte di San Silvestro sull'autostrada tra Dalmine e Bergamo.

In migliaia hanno partecipato alla cerimonia per l'ultimo saluto alla studentessa. Prima il momento di raccoglimento alla chiesina di San Rocco, dove era stata allestita la camera ardente.

Poi il folto corteo è arrivato fino alla chiesa parrocchiale, dove ogni spazio possibile è stato occupato da bambini, giovani e anziani, tutta una comunità e non solo.

Sono giunti in molti  anche dal resto della valle e da Milano. La bara coperta di rose gialle e bianche, una grande quantita di mazzi di fiori con scritte e fotografie che ritraggono la giovane insieme agli amici.

Tutti i dettagli su L'Eco di Bergamo del 6 gennaio

r.clemente

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