Giovedì 06 Gennaio 2011

Tutor, 14 mila multe nel 2010
In calo gli incidenti sull'A4

Sono più di 14.000 e rappresentano l'80% di tutte le multe per eccesso di velocità verbalizzate nella provincia di Bergamo dalla polizia stradale. Le sanzioni del «Safety Tutor», l'occhio elettronico che dal 2007 controlla la velocità media dei veicoli lungo il tratto dell'autostrada A4 tra Brescia e Milano, anche nell'anno appena trascorso hanno confermato di essere un vero e proprio incubo per chi ha l'abitudine di premere sull'acceleratore.

Il dato emerge dal bilancio dell'attività condotta nel 2010 dalla polizia stradale di Bergamo e non è definitivo: una parte delle infrazioni rilevate dal super autovelox viene infatti verbalizzata da sezioni della polstrada di altre province e con un ulteriore grado di elaborazione i numeri potrebbero crescere ancora.

Nel frattempo, le statistiche rese note fino ad ora rivelano che nel 2010 la polizia stradale della sezione di Bergamo, con i distaccamenti di Seriate e Treviglio, ha compiuto 521 servizi di controllo della velocità, accertando oltre 17.000 infrazioni: tra queste, come detto, sono più di 14.000 quelle scoperte con l'utilizzo del Tutor, mentre le restanti sono state rilevate con le postazioni autovelox mobili e il telelaser.

I numeri, da un lato, mettono in evidenza che il sistema elettronico introdotto tre anni fa ha aumentato le possibilità di individuare chi supera i limiti e, dall'altro, rivelano che migliaia di automobilisti continuano a sfrecciare a forte velocità sull'autostrada credendo di farla franca.

Ma il Tutor legge i numeri di targa e calcola la velocità media di percorrenza dei veicoli: impossibile, dunque, aggirare i controlli. L'«effetto tutor» ha avuto effetti positivi sul fronte della prevenzione degli incidenti stradali.

Leggi tutti i dettagli su L'Eco di Bergamo del 6 gennaio

r.clemente

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