Domenica 06 Febbraio 2011

Colere, specchio da 130 mila euro
per avere il sole anche d'inverno

Gli abitanti di Colere hanno deciso di ribellarsi allo scherzetto della natura che li priva del sole durante i mesi invernali. Qui, dal 5 novembre al 9 febbraio, il sole si nasconde dietro al massiccio della Presolana, lasciando i coleresi in una situazione di ombra perenne. Già da qualche tempo, però, l'amministrazione comunale si era adoperata per trovare una soluzione.

«Nel 2009 – spiega il sindaco Franco Belingheri – ci eravamo interessati alla particolare situazione di Viganella, in provincia di Verbano-Cusio-Ossola. Il paese aveva in origine una situazione molto simile alla nostra, con tre mesi di ombra forzata. Per far arrivare il sole, in un luogo sopraelevato rispetto al centro abitato, hanno installato uno speciale specchio che durante l'inverno riflette i raggi solari verso il paese.

E questo tipo di soluzione potrebbe ben adattarsi anche alle caratteristiche del paese scalvino, come spiega Giovanna Sorlini, che ha seguito il progetto per conto del Comune: «Ovviamente è impensabile poter illuminare artificialmente l'intero abitato di Colere. Abbiamo quindi dovuto operare una scelta, scelta che è necessariamente ricaduta, per questioni illuminotecniche, su quello che è il vero e proprio centro del paese, compreso tra il municipio e la piazza principale. Il progetto prevede di posizionare sopra la località Valzella, a circa 1.250 metri d'altezza, due specchi in acciaio inox che possano convogliare i raggi solari in paese».

«Il progetto – continua Belingheri – è tanto inusuale quanto dispendioso. La cifra che è stata prevista per la sua realizzazione si aggira intorno ai 120-130 mila euro. Cifra che, attualmente, con le ristrettezze economiche in cui si trovano i Comuni, è impossibile reperire. Non è però una cosa a cui intendiamo rinunciare». In attesa di reperire le risorse necessarie per la realizzazione del progetto l'amministrazione comunale ha deciso di inserirlo nel piano triennale delle opere pubbliche.

Leggi di più su L'Eco di domenica 6 febbraio

m.sanfilippo

© riproduzione riservata