Dopo 23 giorni l'aria si è ripulita
l'inquinamento si è quasi azzerato

Finalmente una buona notizia. Dopo 23 giorni consecutivi di sforamento dei valori limite (37 giorni in totale nel 2011), le abbondanti piogge hanno finalmente determinato la diminuzioone dell'inquinamento con le famigerate PM10 (le polveri sottili) che sono addirittura crollate.

Finalmente una buona notizia. Dopo 23 giorni consecutivi di sforamento dei valori limite (37 giorni in totale nel 2011), le abbondanti piogge hanno finalmente determinato la diminuzioone dell'inquinamento con le famigerate PM10 (le polveri sottili) che sono addirittura crollate.

Dopo essere state il doppio, addirittura il triplo del valore limite di 50 microgrammi per metrocubo, mercoledì 16 febbraio il dato più alto è stato il 13 espresso dalla centralina di via Meucci a Bergamo, 12 a Dalmine, 11 in via Garibaldi, in città, e a Filago centro. Valori molto bassi in tutte le otto stazioni di rilevamento della Bergamasca con il record positivo rappresentato dal 2 di Osio Sotto.

Un'ulteriore testimonianza di come l'inquinamento derivi molto da riscaldamento e traffico, ma di come una rilevanza ancor maggiore abbiano le condizioni climatiche che influiscono pesantemente sulla qualità dell'aria, argomento trattato in mattinata dal presidente di Arpa Lombardia (l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente), Enzo Lucchini, secondo il quale il blocco del traffico non risolve assolutamente il problema inquinamento avendo un'incidenza secondaria.

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