Martedì 08 Marzo 2011

Clusone, no ai pannelli a scuola
Petizione: ci sentiamo in gabbia

Sarà di moda, ma a qualcuno non piace. È il «brise soleil», lo schermo solare in legno che riveste la nuova ala delle scuole elementari di Clusone. Non convince, tant'è che è in corso una raccolta di firme tra i genitori per chiederne la rimozione, almeno dalle finestre.

Una petizione diretta al sindaco che arriva in supporto alle richieste presentate all'amministrazione dal dirigente scolastico e dai docenti. «Fin da quando è stato presentato il progetto con il brise soleil, più di un anno fa - spiega il dirigente scolastico Francesco Moioli - abbiamo manifestato al progettista e al responsabile dell'ufficio tecnico comunale le nostre riserve, per trovare un'alternativa. La nostra richiesta tuttavia non è stata accolta».

Il brise soleil infatti pare non assolvere alla sua funzione: «Quando il tempo è nuvoloso incupisce gli spazi – aggiunge Moioli –, mentre quando c'è il sole non scherma i raggi come dovrebbe e ci si trova costretti ad abbassare le tende e ricorrere al neon».

Interpellati, i funzionari dell'Asl spiegano che il progetto era stato presentato in due lotti separati: il primo, relativo al piano più basso, «era stato approvato perché il brise soleil era passato inosservato, mentre sul secondo era stato espresso più volte un parere contrario».

Difende il suo lavoro il progettista Edoardo Milesi: «È una polemica strumentale e forse affrettata: la schermatura in legno è più funzionale rispetto alle tradizionali soluzioni, perché non blocca la visuale sull'esterno. L'efficacia del brise soleil andrebbe valutata sul lungo periodo, non solo su pochi mesi invernali».

«Prenderemo atto dell'inconveniente - commenta Carlo Caffi, assessore al Risparmio energetico - e dopo le debite valutazioni si potrà eventualmente decidere di togliere alcune assi dalla struttura. Forniremo inoltre altri tendaggi, i fondi sono già stati stanziati».

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m.sanfilippo

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