Mercoledì 09 Marzo 2011

Morte pallanotisti: il conducente
positivo anche al drug-test

Guidava anche sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, L. L. R., 24 anni di Palosco, il conducente dell'Audi A4 che ha travolto la Fiat Stilo su cui viaggiavano Nicolò Morena e Francesco Damonte, i due atleti della Pallanuoto Bergamo morti domenica mattina in A4 a Ospitaletto (Brescia).

Il giovane era già stato denunciato per guida in stato d'ebbrezza, insieme a F. C., il 23enne di Stezzano che era al volante della Stilo. Dopo essere risultato positivo al drug-test, L. L. R. ha rimediato una denuncia pure per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Il giovane era rimasto leggermente ferito nell'incidente, così come F. C. e A. G., il 65enne di Peschiera Borromeo che era stato tamponato dal tir sloveno.

Più grave (40 giorni di prognosi) il giovane che viaggiava sull'Audi accanto a L. L. R. Intanto, martedì ad Arenzano si sono svolti i funerali di Francesco Damonte, 20 anni. Tra la folla anche atleti e dirigenti da Bergamo, della Rari Nantes Savona, del Como, le squadre dove Francesco aveva giocato.

«Ricordiamoci di Francesco come di una persona generosa e disponibile, capace di giocare in squadra. Nello sport, ma anche nella vita - ha detto nella sua omelia monsignor Giorgio Noli, parroco di Arenzano -. Nella vita si gioca in squadra: bisogna sapere dove si trovano i tuoi compagni in quel momento, per aiutarli».

Martedì 9 marzo a Mallare, in Val Bormida, sono in programma i funerali di Nicolò Morena.

m.sanfilippo

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