Martedì 15 Marzo 2011

Novità per il quartiere Carnovali
Via libera all'asilo in via Magrini

Fine del tiraemolla in via Autostrada. Con la delibera approvata lunedì sera in Consiglio comunale (astenute le opposizioni) la convenzione sul relativo Piano integrato di intervento – previsti un supermercato, un hotel e un centro direzionale – ha trovato una sua definizione, rimpiazzando nella sostanza gli impianti sportivi inizialmente previsti con una nuova scuola dell'infanzia in via Magrini. Una scelta che non ha mancato di suscitare un ampio dibattito in aula. Da un lato le perplessità delle minoranze sull'effettiva necessità di realizzare un nuovo asilo.
Dall'altra la convinzione dell'amministrazione di aver compiuto la scelta giusta.

«Ci siamo confrontati con il territorio – ha osservato l'assessore ai Servizi sociali Danilo Minuti – e ciò che è emerso, in particolare con un parere espresso all'unanimità dal parlamentino nel 2009, è la richiesta di una struttura nel quartiere Carnovali. Contestualmente è maturata la decisione di non procedere agli impianti sportivi previsti precedentemente, intervenendo su quelli attuali confortati dalle richieste avanzate dalla polisportiva e dalla parrocchia. Da qui le modifiche alla convenzione». Con due ordini del giorno collegati che hanno rappresentato l'ennesimo botta e risposta sul tema. All'incirca un mese fa era arrivato infatti quello delle minoranze firmato da Giacomo Angeloni (Pd) nel quale sostanzialmente si impegnava la Giunta a dirottare, nel caso in cui la stessa scuola materna non venisse realizzata, le relative risorse su una serie di opere pubbliche a servizio del quartiere, oltre ad avviare la progettazione per una area attrezzata a verde pubblico e parcheggio in zona Canovine. A fronte di questo documento, il consigliere del Pdl Giancarlo Barbieri ne ha presentato un altro di segno analogo ma con sfumature e richieste diverse in particolare sugli impianti sportivi per i quali di fatto si chiede ancora di realizzarne di nuovi. Alla fine entrambi gli ordini del giorno sono stati approvati, ma proprio questa duplice sottolineatura ha reso più evidenti le divergenze. «Mi sembra assolutamente fuori luogo – ha rimarcato Angeloni – presentare all'ultimo un nuovo documento, quando è da un mese che la delibera è sospesa proprio per valutare il nostro ordine del giorno. Nel merito tengo a ribadire come la scuola che si andrà a realizzare non risolva il problema in quanto non basterà a servire i due quartieri. Meglio una soluzione alternativa come quella alle Mazzi di via fratelli Calvi». «Il confronto fuori dall'aula – ha ribattuto Barbieri – non ha consentito di conciliare i due ordini del giorno perché partivano da due punti di vista differenti». «Siamo soddisfatti – ha commentato a margine della seduta Bruno Rocchi del Comitato di quartiere Carnovali – perché la Giunta si è impegnata affinché le opere inizialmente stralciate dal Pii restino nel quartiere attraverso l'inserimento nel Piano triennale delle opere pubbliche».

fa.tinaglia

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