Mercoledì 16 Marzo 2011

Inizia il ponte dell'Unità d'Italia:
tutti in viaggio, sei milioni in auto

Sarà un vero ponte quello collegato alla festa dei 150 anni d'Italia che prenderà il via giovedì: molti prolungheranno fino a domenica, concendendosi un giorno di ferie il venerdì. Secondo una stima di «Telefono Blu» sarebbero almeno tre milioni i dipendenti che hanno prenotato il giorno di ferie.

A loro si aggiungeranno, oltre ai familiari, almeno altri due milioni di italiani (professionisti e privati) per un movimento totale di quasi otto milioni di persone. Tutti alla ricerca di un momento di pausa e di serenità anche se le spese della benzina troppo elevate, pur non riducendo le partenze, limiteranno la lunghezza dei percorsi (visto che almeno 6 milioni viaggeranno in auto).

Vacanze medie di almeno tre giorni per il 70% mentre il restante 30 sarà diviso equamente fra uno o due giorni. Le mete saranno un po' originali viste le scadenze: infatti all'estero si recheranno solo in 800 mila di cui la metà comunque in zone frontaliere e il resto diviso equamente fra Europa e destinazioni al caldo (ovviamente Nord Africa e Penisola Araba esclusi). Si stima che almeno tre milioni si recheranno in una località turistica italiana che ha al centro la celebrazione dell'Unità d'Italia (sono migliaia gli appuntamenti storico enogastronomici e festosi organizzati in almeno 4.000 comuni italiani).

Un milione punterà verso le stazioni sciistiche e comunque la montagna, 2,5 milioni apriranno le seconde case.


Tutti i dettagli su L'Eco di Bergamo del 16 marzo

r.clemente

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