Mercoledì 23 Marzo 2011

Dalla Puglia una casula per don Corinno
Messaggi anche dalla Comunità buddista

Un regalo per il parroco, ma soprattutto per ricordare la piccola Yara, è arrivato a Brembate Sopra direttamente dalla basilica di Padre Pio in Puglia. A raccontarlo è il parroco don Corinno Scotti, visibilmente commosso. Antonio La Porta, il sacrista laico della basilica di Padre Pio a San Giovanni Rotondo, ha donato a don Corinno una splendida casula, accompagnata da una bellissima lettera scritta da lui e dalla moglie Grazia. «Abbiamo confezionato questa casula con pura lana vergine – hanno scritto i coniugi La Porta – e al centro abbiamo ricamato la Yota che simboleggia Yara e il Cristo Redentore».

Un dono per don Corinno Scotti e la parrocchia di Brembate Sopra in ricordo della piccola Yara, volata in cielo troppo presto. Il parroco ha apprezzato molto la casula realizzata dal sacrista e da sua moglie. Anche loro, come tanta gente in tutta Italia, hanno sofferto per la morte di Yara e hanno voluto unirsi in questo modo al dolore della comunità.

Intanto sono migliaia i messaggi per Yara scritti sul librone che si trova nella chiesa di Brembate Sopra, sull'altare dedicato a Santa Maria Assunta, e numerosi i fogli e i foglietti con pensieri, poesie e disegni. Tutti i giorni la gente scrive, tanti sono i pensieri e i disegni dei bambini che vogliono ricordare Yara che è diventata il loro angelo. Tra questi abbiamo trovato un foglio lasciato dalla comunità di pratica buddista di Bergamo, con stampato una lirica che parla di una ragazzina vietnamita uccisa e buttata in mare. Una lirica che vuole stigmatizzare il male che fanno gli uomini a ogni livello e in particolare contro i più deboli. Una poesia, si legge al termine, dedicata alla gente di Brembate Sopra con un invito a stare uniti e a stringersi intorno al loro pastore, il parroco don Corinno Scotti.

fa.tinaglia

© riproduzione riservata