Venerdì 25 Marzo 2011

La corsa all'iPad2 di Apple:
primi acquirenti tra gli applausi

Neppure fossero le Olimpiadi. Si è conclusa come una gara - con tanto di ali di folla (di commessi) che appludiva chi era arrivato fra i primi - la corsa all'iPad2. La vendita, anche in Bergamasca, è iniziata come previsto alle 17: qualcuno era in fila dalla notte.
 
Come Michele, studente universitario di 23 anni di Calcio, che è stato il primo ad arrivare, addirittura alle 22,30 di giovedì 24 marzo. Primo ad arrivare e primo della fila che si è subito ingrossata davanti all'Apple Store di Oriocenter.

Alle 12,30 erano già una sessantina gli appassionati in coda: al via ufficiale delle vendite erano addirittura più di 200. Davanti a un altro punto vendita, alla rotonda dei Mille a Bergamo, la «folla» era di un centinaio di persone.

Curiosità a parte per la nuova creazione di Steve Jobs, per molti - anche appassionati di elettronica - risulta difficile capire cosa possa spingere qualcuno a passare ore e ore, per non dire la notte, in fila per un prodotto che è interessante ma è comunque una seconda versione.

Il personale degli Apple Store in ogni caso ha allestito una macchina organizzativa che ha previsto anche generi alimentari di conforto, come patatine e brioche, per chi ha deciso di saltare colazione e pranzo pur di essere tra i primi a mettere le mani sull'iPad2.

«Sono arrivato ieri alle 22,30 e ho dormito in macchina - racconta Michele - anche se in realtà non ho chiuso occhio. Alle 4 sono arrivati anche altri ragazzi al parcheggio del centro commerciale, alle 6 abbiamo tentato di entrare all'Oriocenter, ma sia stati gentilmente ributtati fuori dalle guardia. Finalmente siamo riusciti a entrare in galleria verso le 7,15 e a metterci in coda».

Michele, che studia economia e commercio a Bergamo, naturalmente possiede tutti i principali prodotti Apple: «Sì, mi sono sempre trovato molto bene e così ho deciso di comprare anche l'iPad2. Penso sia un prodotto molto interessante e versatile, ora è diventato più potente e leggero e soprattutto ha un sacco di applicazioni che lo rendono superiore alla concorrenza».

m.sanfilippo

© riproduzione riservata