Lunedì 04 Aprile 2011

Nastro adesivo e barrette d'alluminio
per manomettere bancomat e postamat

Un romeno di 26 anni, F. R., è stato arrestato sabato 2 aprile a Stezzano dai carabinieri per tentato furto. Il giovane è stato fermato nei pressi di un bancomat dalla Banca Intesa San Paolo di via Zanchi. È stato un cliente della banca ad accorgersi del tipo sospetto a bordo di un'Opel Vectra e ad avvisare i carabinieri della vicina stazione.

I militari dell'Arma lo hanno fermato e perquisito scoprendo che aveva un elenco di alcune filiali della Banca intesa San Paolo e di Poste italiane di Bergamo e provincia, nastro adesivo e due barrette di alluminio. L'auto, inoltre, è risultata rubata.

Lo stratagemma era artigianale ma funzionava. In pratica, le barrette d'alluminio, che si adattavano all'apertura del bancomat da cui escono i soldi mimetizzandosi bene, avevano uno strato biadesivo che tratteneva le banconote. La ricevuta usciva regolarmente, ma non i soldi, così i clienti della banca pensavano a un malfunzionamento dell'apparecchio e magari si rivolgevano all'istituto bancario soltanto il giorno dopo.

Il bancomat di Stezzano era fuori servizio quando il cliente ha tentato di prelevare il denaro sabato. Già nei giorni scorsi erano state segnalate anomalie ed erano state scoperte tracce di colla sull'apertura da cui vengono emesse le banconote. L'episodio era già stato segnalato ai carabinieri.

Il giovane romeno, domiciliato a Bergamo da una connazionale, è stato arrestato per tentato furto e destinato al processo per direttissima: il 26enne ha ammesso le sue responsabilità. Arresto convalidato con custodia in carcere e processo rinviato al 22 aprile.

Nel giorni scorsi sono stati segnalati tentativi di truffa molto simili a bancomat e postamat di Almenno San Bartolomeo, Terno d'Isola, Brembate Sopra, Gorle, Torre Boldone e di diversi punti della città. C'è da vedere se ci sia un collegamento con il romeno.



m.sanfilippo

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