Martedì 05 Aprile 2011

Misiani: «Sono molto preoccupato
come cittadino e come genitore»

«I tagli denunciati dai sindacati della scuola mi preoccupano come cittadino e come genitore di due bambini che frequentano la scuola primaria statale. In questi anni il governo ha fatto cassa sulla pelle della pubblica istruzione. Ora, purtroppo, siamo alla resa dei conti»: i tagli agli organici (267 posti in meno nella sola provincia di Bergamo) ridurranno gli spazi per il tempo pieno - alla faccia delle promesse e delle rassicurazioni del ministro Gelmini - e porteranno inesorabilmente ad un deterioramento della qualità del servizio, al di là dell'impegno encomiabile di tanti docenti e dirigenti scolastici che stanno facendo i salti mortali per rispondere alle aspettative delle famiglie».

«In questi ultimi anni, al di là degli enormi tagli di risorse umane (oltre 100 mila posti in meno) e finanziarie (ridotte di circa 8 miliardi di euro) è mancato un progetto complessivo per la scuola italiana. La scuola primaria, in particolare, era una delle migliori nelle classifiche internazionali, ma tutto questo non ha avuto alcun peso in scelte politiche imposte dal ministro Tremonti e orientate esclusivamente al contenimento dei costi. È bene che le famiglie siano consapevoli di quanto sta accadendo e si attivino per non lasciare passare sotto silenzio queste decisioni».

«Proprio per questo il Partito Democratico ha organizzato per venerdì 8 aprile la Notte Bianca della Scuola e della Democrazia a Milano, Torino, Bologna, Napoli e Roma. Vogliamo offrire al mondo della scuola e a tutti i cittadini un grande momento di incontro e di confronto, per chiedere al Governo di cambiare rotta e riaffermare insieme il valore dell'istruzione pubblica per il futuro del Paese».

Antonio Misiani, deputato Pd

m.sanfilippo

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