Sabato 16 Aprile 2011

Rota «correrà» per Ponte
Lui si dimette, la Lega lo espelle

«L'altro giorno ho consegnato le mie dimissioni irrevocabili da vicesindaco e da consigliere comunale al mio sindaco Diego Locatelli. È stata una stupenda esperienza con tante soddisfazioni, ma da oggi il mio obiettivo e quello del mio gruppo è di governare Ponte San Pietro».

Giacomo Rota, 58 anni, per vent'anni ha amministrato Brembate Sopra, il paese dove vive: 16 anni da sindaco e quattro da vicesindaco. Rota, che è anche presidente di Ecoisola, cambia paese, ma non solo: «La nostra lista "Noi con voi per cambiare Ponte San Pietro" è composta da numerosi giovani e da persone motivate – spiega – che rappresentano la gente di Ponte: professionisti, impiegati, persone impegnate nel sociale. Sapevo e so che rischio l'espulsione dal mio partito, la Lega Nord, però credo in questo progetto e ho deciso di realizzarlo».

E infatti Cristian Invernizzi, segretario provinciale della Lega, conferma: «Il nostro statuto parla chiaro, un militante non può candidarsi in un'altra lista che non sia quella della Lega Nord, in special modo quando una nostra lista partecipa alla competizione elettorale. Nel caso di Giacomo Rota, quindi, l'espulsione è automatica. Prendo atto di questa scelta, ma non capisco il comportamento di Rota, dopo 20 anni di militanza nel nostro movimento».

Dunque a Ponte, salvo sorprese dell'ultima ora, oltre alla lista di Giacomo Rota sono scesi nell'agone elettorale il sindaco uscente Giuliana Reduzzi con la lista civica «Ponte per cittadini protagonisti», la lista «Per Iencarelli sindaco Pdl, Udc, Federalismo e sicurezza», Pinuccio Giuseppe Rota, candidato per «Idea Comune» e la Lega Nord che candida Valerio Baraldi. Sembra tramontata invece l'idea da parte dell'Idv di presentare un proprio candidato e relativa lista.

a.ceresoli

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