Venerdì 22 Aprile 2011

«Boom» di cause in Provincia
Nel 2010 aperti 259 contenziosi

Lavori in corso negli uffici dell'Avvocatura della Provincia: solo nel 2010 si sono aperti 259 contenziosi, per 232 dei quali via Tasso si è costituita in giudizio. Un dato da record, che va a ingrassare la fila delle cause pendenti che, al dicembre allo scorso anno, sono arrivate a quota 845, anche se in 266 di queste la Provincia non si è costituita in giudizio.

Ma nello scorso anno il picco non è stato raggiunto solo sul fronte dei nuovi contenziosi. Infatti, si contano 161 procedimenti chiusi, di cui 114 con esito positivo per l'ente, 12 transazioni e 35 esiti negativi. E 12 cause attive promosse dalla Provincia stessa. I dati sul lavoro degli uffici dell'Avvocatura sono stati snocciolati dai tecnici ai consiglieri provinciali nel corso della seconda seduta congiunta sulla «Relazione della Giunta al rendiconto della gestione 2010».

Puntando l'attenzione sulle materie all'origine delle cause, emerge che «la parte preponderante del contenzioso civile – si specifica nella relazione – era conseguente all'opposizione da parte dei privati e società a verbali o a ordinanze-ingiunzioni emesse dai vari settori provinciali, che irrogavano sanzioni amministrative soprattutto in materia ambientale».

Il numero di cause nel 2010 è infatti di 92. Solo 9 invece quelle per i pignoramenti. Guardando le tabelle, emerge che «il contenzioso pendente al 31 dicembre 2010 riguardava in prevalenza cause amministrative radicate davanti al Tar». Che sono 55 quelle promosse nello scorso anno, ma con un picco di 70 registrato nel 2008. Sul fronte delle possibili conseguenze – nel caso in cui la Provincia perda la causa – sul bilancio provinciale, la rassicurazione è messa nero su bianco nella relazione: «Se esaminiamo la situazione dal 1999 al 2010 i casi di soccombenza che hanno comportato il riconoscimento del debito fuori bilancio per la condanna subita sono stati assai ridotti».

Oltre ai contenziosi, gli uffici all'Avvocatura hanno dato 115 pareri legali scritti su questioni di rilevanza politico-istituzionale. Inoltre, dal marzo dello scorso anno è partito il progetto di decentramento dell'ufficio legale, che ha offerto consulenze ai Comuni. Fino al 31 dicembre sono arrivate 49 richieste.

Anche l'operato 2010 del settore Viabilità e trasporti è stato presento nella seduta di giovedì. In particolare, si è messo in luce che è stato consegnato il progetto esecutivo per la variante di Zogno, su cui la Provincia sta facendo le verifiche. Sul Bilancio 2010 in generale, invece, è emerso che, rispetto alle previsioni di entrate di oltre 200 milioni di euro, la cifra al 31 dicembre si è attestata a poco più di 73 milioni. Ci sono poi diverse opere con progettazione definitiva ma sospesa per mancanza di fondi, che saranno riproposte nel 2011.

Alessandra Loche

a.ceresoli

© riproduzione riservata