Necessità, diritto, dovere
La Chiesa «rilegge» il lavoro

Il lavoro verrà riletto, durante il Convegno ecclesiale «Lavoro e Sviluppo umano: il lavoro cambia e ci cambia», nella sua dimensione sociale, economica, ma soprattutto educativa ed etica, in quanto valore irriducibile di dignità, identità e sviluppo integrale della persona umana.

La Chiesa di Bergamo dialoga con il mondo del lavoro per un nuovo modello di sviluppo umano, a 30 anni dall'enciclica sociale «Laborem exercens» di Papa Giovanni Paolo II. Nell'attuale contesto di crisi economica e occupazionale, la Diocesi di Bergamo è dunque attenta al tema del lavoro.

Considerato una necessità, un diritto, un dovere, il lavoro verrà riletto, durante il Convegno ecclesiale «Lavoro e Sviluppo umano: il lavoro cambia e ci cambia», nella sua dimensione sociale, economica, ma soprattutto educativa ed etica, in quanto valore irriducibile di dignità, identità e sviluppo integrale della persona umana.

Il convegno, promosso dalla Diocesi di Bergamo, in collaborazione con Acli, Cisl, Confindustria Bergamo, Impresa e Territorio, Università degli Studi di Bergamo, Università Cattolica del Sacro Cuore, Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, Compagnia delle Opere, si terrà venerdì 10 e sabato 11 giugno 2011, anticipato da incontri territoriali, svolti nel mese di maggio e aperti alla comunità. Modalità operative e finalità del convegno verranno illustrate martedì 26 aprile, alle 11.30, in Sala Verde della Curia vescovile, in piazza Duomo, a Bergamo alta.

Interverranno: Monsignor Maurizio Gervasoni, Delegato vescovile per l'Annuncio della Parola e la Liturgia e per la Formazione e l'Educazione del Popolo di Dio; Don Francesco Poli, Ufficio diocesano per la Pastorale Sociale; Rosa Gelsomino, Presidente Acli provinciale; Ferdinando Piccinini, Segretario Generale Cisl Bergamo.

Il convegno ecclesiale, promosso dal Vescovo Francesco Beschi, sollecitato dalle riflessioni della lettera aperta scritta da Acli e Cisl provinciali sul tema del lavoro, vuole coinvolgere gli attori sociali, politici, le parrocchie, la comunità intera a leggere la prospettiva educativa del lavoro che merita «un approfondimento in società evolute, dove i diritti fondamentali non dovrebbero essere messi in discussione. Il convegno si propone di alimentare la presa di coscienza di ciò che il lavoro rappresenta nella vita della persona umana e della conseguenza che questo comporta in direzione dello sviluppo economico sociale», scrive il vescovo nella lettera di risposta a tutta la comunità.

Il convegno ecclesiale, nel trentennale dalla pubblicazione dell'enciclica «Laborem exercens», è il punto di partenza per elaborare linee programmatiche condivise per l'anno pastorale diocesano 2011?2012 sul tema “Famiglia, lavoro, festa”.

Il progetto del convegno ecclesiale, che intende trovare risposta nella comunità bergamasca consolidando una maggiore collaborazione tra realtà ecclesiale e sociale, è suddiviso in due momenti:

1. Incontri preparatori territoriali di maggio - otto incontri territoriali che si svolgeranno dal 9 al 30 maggio in otto località differenti del territorio bergamasco, per coinvolgerne capillarmente il mondo imprenditoriale, sociale e amministrativo. Ogni incontro, coordinato dall'Ufficio della Pastorale Sociale, partendo da dati concreti analizzerà le criticità degli aspetti lavorativi specifici della zona territoriale considerata. Si approfondiranno problematiche legate al rapporto tra immigrazione e lavoro, ambiente e territorio, deindustrializzazione e sviluppo, alla crisi nel tessile e al terzo settore, sino alla disoccupazione giovanile; quattro focus group che coinvolgeranno giovani tra i 18 e i 24 anni per analizzare tre tematiche: giovani e lo sviluppo intergenerazionale; parti sociali e sviluppo economico; comunità, educazione e sviluppo sociale. I risultati saranno riportati nel convegno di giugno.

2. Convegno ecclesiale di giugno presieduto da mons. Gervasoni, avrà per relatori professori universitari e diversi soggetti che vivono la realtà del lavoro sotto il profilo educativo, sindacale, sociale ed economico.

Venerdì 10 il convegno sarà diviso in tre sessioni lavorative, declinate in interventi, dibattito e tavole rotonde: «Lavoro, comunità, educazione. Lo sviluppo sociale»; «Lavoro, parti sociali, società civile. Lo sviluppo economico»; «Lavoro, giovani, famiglia. Lo sviluppo intergenerazionale».

Sabato 10 si svolgerà la seduta plenaria Per partecipare al Convegno ecclesiale, aperto alla comunità, è necessario registrarsi compilando il modulo di iscrizione scaricabile dal sito www.congresscenter.bg.it o da quello della Diocesi di Bergamo www.bergamo.chiesacattolica.it.

Il modulo compilato è da inviare, entro il 3 giugno 2011, via mail alla Segreteria Organizzativa del Centro Congressi [email protected] oppure via fax al numero 035/236474

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