Mercoledì 27 Aprile 2011

Linea Mi-Bs-Ve: interrogazione del Pd
sui cronici problemi dei treni regionali

Le numerose criticità della linea ferroviaria Milano-Brescia-Venezia sono oggetto di un'interrogazione presentata in Regione dal Pd e firmata da Maurizio Martina, Mario Barboni, Gian Antonio Girelli e Gianbattista Ferrari: i problemi riguardano il materiale rotabile usurato e vetusto, il degrado e la scarsa pulizia delle carrozze sovraffollate e la compresenza, sulla stessa traccia oraria, dei treni Eurostar city e dei regionali, con i conseguenti rallentamenti e ritardi dovuti al rispetto delle priorità.

I pendolari, infatti, hanno segnalato in particolar modo le difficoltà riscontrate su alcuni treni interregionali del mattino (il 10616, il 2088 e il 2090 in arrivo a Milano alle 8.00, alle 8.35 e alle 8.45) e della sera (il 2107, il 10633 e il 2109 in partenza da Milano alle 17.25, alle 18.15 e alle 18.25) che fermano nelle stazioni intermedie di Rovato, Chiari, Romano e Treviglio.

«La situazione è davvero insostenibile - dichiara il consigliere e segretario regionale del Pd Maurizio Martina -, dopo i tanti proclami su migliorie ed efficienza ciò che resta sono gli aumenti di biglietti e abbonamenti e i soliti e insostenibili disagi».

Con l'interrogazione il Pd mira a conoscere le azioni che l'assessore Cattaneo intende mettere in atto per risolvere, nel breve periodo, i disagi presenti sulla tratta: «Ciò che serve e da cui non si può prescindere è il rinnovamento del materiale rotabile che ad oggi è del tutto insufficiente - precisa Martina -. Vogliamo capire quindi quali iniziative la Giunta metterà in campo e quali accorgimenti verranno applicati soprattutto in vista del cambio orario di giugno, per evitare la sovrapposizione sulla stessa tratta dei treni Eurostar city».

m.sanfilippo

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