Venerdì 03 Giugno 2011

Orio, collezione-museo in garage
«Cerco esperto per 500 bambole»

«Mio figlio le collezionava sin da bambino: da piccolissimo ha sempre avuto un'inclinazione artistica e poi crescendo, dal liceo fino a Brera, non ha mai smesso di frequentare i mercatini, acquistava bambole di ogni tipo. Ne ha lasciate più di 500. Lui, il mio amato figliolo Roberto, ormai non c'è più. E io ora ho nel garage una collezione di bambole da fare invidia a un museo».

Giuliana Fossati, 88 anni («ne compio 89 il 26 giugno», precisa) portati da fare invidia, ex insegnante elementare, accarezza con lo sguardo alcuni esemplari della collezione: si capisce dalla tenerezza che ha negli occhi che quella perdita innaturale, quella di una mamma che vede morire il figlio, è una ferita aperta. «Roberto era di una bontà infinita, un eterno bambino, attento ai più deboli.

In due mesi me l'ha portato via un cancro, a 49 anni, ma c'è ancora tantissima gente che lo rimpiange». Roberto Fossati faceva l'insegnante di sostegno per disabili: a Seriate per 5 anni aveva svolto l'attività di assistente educatore alla scuola media «Carozzi» e proprio di recente in quella scuola, con una toccante cerimonia, gli è stata dedicata l'aula delle attività alternative.

«La mia età avanza, mio marito è scomparso da tempo, Roberto non c'è più: chi prenderà le bambole?». E allora Giuliana si è detta: perché non donarle a un'istituzione? «Vorrei che la collezione fosse presa tutta insieme, così com'è, e messa in un posto con una dedica a Roberto. Il fatto è che i segreti di queste bambole, la loro provenienza, l'anno di fabbricazione, li conosceva solo Roberto. Così ho deciso di lanciare un appello: c'è qualche collezionista, esperto di giocattoli che possa aiutarmi in quest'opera certosina?».

Chi fosse interessato a raccogliere l'appello di Giuliana può telefonare al numero 035/316156.

m.sanfilippo

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