Mercoledì 08 Giugno 2011

Gandino, Masinari nuovo priore:
guiderà il Santissimo Sacramento

Un giovane priore per una confraternita che è fra le più antiche d'Italia. Alla guida del consiglio della Confraternita del Santissimo Sacramento di Gandino è stato nominato Riccardo Masinari, 40 anni, che succede a Quirino Parolini.

La confraternita è legata alla basilica di Santa Maria Assunta ed è fra le quattro ancora attive in paese, oltre a quelle del Carmine, dell'Addolorata e di San Giuseppe. Gli archivi ne segnalano l'attività già nel 1500, addirittura in epoca antecedente alla nascita dell'Arciconfraternita madre di Roma. San Carlo Borromeo regolamentò divise e colori delle confraternite della Lombardia, e impose come altrove una tunica bianca con mantellina rossa, simbolo del sangue di Gesù. Nel 1800 Gandino ottenne però di variare la divisa, modificandola in quella ancor oggi in uso, che prevede una cappa rossa con colletto bianco da indossare sopra un abito obbligatoriamente scuro.

Numerosi ancor oggi i confratelli, una quarantina, anche se fra le due guerre si arrivò a centotrenta. La confraternita pratica e promuove il culto al Santissimo Sacramento e tutto ciò che riguarda la liturgia sacra. Ai confratelli, a partire dai 18 anni, è richiesta la cura di autentica spiritualità personale e comunitaria, ma soprattutto l'impegno per una forte testimonianza cristiana coerente e coraggiosa nella vita di ogni giorno. Attualmente, l'impegno dei Confratelli è pure orientato alla cura ed al mantenimento della chiesetta di San Rocco a Gandino.

Oltre a Riccardo Masinari nel ruolo di priore, sono stati eletti Ettore Bacuzzi (vice priore), Diego Fiori (primo consigliere), Paolo Caccia e Roberto Rottigni (tesorieri), Nicola Fiori (cancelliere). Il priore emerito Quirino Parolini mantiene le deleghe legate al coordinamento liturgico e alla chiesa di San Rocco, insieme a Roberto Rottigni ed Angelo Torri. Altri incarichi per Matteo Mapelli, Daniele ed Ettore Bacuzzi.

Riccardo Masinari farà il suo esordio il prossimo 26 giugno in occasione della Processione del Corpus Domini, presieduta dal prevosto don Innocente Chiodi, pure nuovo alla solenne celebrazione gandinese.

m.marzulli

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