A San Giovanni Bianco
riapre il palazzetto dello Sport

Dopo un anno senza gestori, il palasport «Imerio Testori» di San Giovanni Bianco riapre ufficialmente le porte. Alle 18 di giovedì 9 giugno si terrà la festa inaugurale con i nuovi gestori Sergio Sonzogni, Cristian Revera e Luca Monaci.

Dopo un anno senza gestori, il palasport «Imerio Testori» di San Giovanni Bianco riapre ufficialmente le porte. Alle 18 di giovedì 9 giugno si terrà la festa inaugurale con la «Palaevolution», la società di Sergio Sonzogni (imprenditore nel settore pubblicitario), Cristian Revera (commercialista) e Luca Monaci (presidente dell'Associazione calcistica locale), tutti e tre di San Giovanni Bianco, che lo scorso marzo si era aggiudicata il bando di gestione.

Una vicenda travagliata quella del palazzetto di via Arlecchino a San Giovanni Bianco: dal luglio scorso il palasport era senza gestore per l'abbandono degli ultimi titolari. Da allora, comunque, il Comune, retto dal commissario prefettizio Adriano Coretti, aveva concesso l'apertura sia alle scuole sia alle associazioni. Ma in una struttura da tempo malridotta per via di infiltrazioni d'acqua, scarso isolamento e costi di gestione elevati. Due aste, da luglio a marzo, per cercare di assegnare la struttura, erano andate deserte. Chiusi i bandi, in Comune erano comunque arrivate due offerte: quella di Sonzogni, Monaci e Revera e quella di una cooperativa con sede a Milano.

Entrambe proponevano come canone annuo di affitto 5.000 euro (più Iva), mille in più rispetto alla base dell'ultima asta. A parità di offerta economica il commissario aveva ritenuto migliore il progetto dei tre imprenditori locali, in virtù degli investimenti previsti per sistemare il centro sportivo (75 mila euro più Iva). Un progetto che, oltre alle riparazioni principali, prevede la realizzazione di un ristorante-pizzeria al posto del campo da bocce (chiuso da tempo) e di una sala giochi per bambini.

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