Mercoledì 22 Giugno 2011

Un nuovo quartiere verde a Zanica
Riparte il progetto per via Castellana

Prende forma a Zanica il progetto del nuovo quartiere che sorgerà nell'area verde di via Castellana, dove oggi si allena il settore giovanile dell'AlbinoLeffe, destinato a ospitare una cittadella con strutture sportive, socio-sanitarie, residenziali e ricettive.

In un Consiglio comunale straordinario e allargato ai tecnici dei gruppi consiliari, sono stati presentati il progetto e la nuova bozza di convenzione tra Comune e proprietari (lo stesso AlbinoLeffe e le nuove società Immobilzanica e Sic). La vicenda si trascina da più di vent'anni e tutt'ora è in corso un contenzioso legale al Consiglio di Stato con il vecchio proprietario dell'area (Banca della Bergamasca), per il mancato adempimento della convenzione originaria, dopo che il Tar aveva accolto parzialmente il ricorso del Comune.

Il progetto prevede 30 mila metri cubi di edifici socio-sanitari (una casa di riposo da 120 posti letto), 18 mila di terziario e ricettivo, 12 mila di residenziale e 4 mila metri quadrati a destinazione sportiva. Secondo la convenzione, nella residenza socio-sanitaria saranno destinati dieci posti letto ai cittadini di Zanica che, in attesa dell'accreditamento della struttura, otterranno il 25% di sconto sulle tariffe.

Le abitazioni sorgeranno nei pressi della casa di riposo e lungo il lato ovest della lottizzazione, dove verrà realizzato un laghetto artificiale. L'area est avrà, invece, destinazione sportiva, gestita dall'AlbinoLeffe, che vi trasferirà anche gli allenamenti della prima squadra: tre campi da calcio, tribune, spogliatoi e una palestra. In base alla convenzione, gli zanichesi potranno usufruire di campo sintetico e palestra 15 giorni l'anno e il Comune incasserà 300 mila euro di contributo.

Previste, infine, opere viabilistiche, come il tratto di circonvallazione tra via Comun Nuovo e via Stezzano (tre lotti da completarsi in quattro anni) e un tratto di pista ciclopedonale. Le strutture socio-sanitarie e sportive dovranno essere realizzare entro tre anni, mentre a garanzia dell'esecuzione il privato presterà una fideiussione di 4 milioni e 400.000 euro.

e.roncalli

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