Giovedì 23 Giugno 2011

Aggredita a Brescia Aurora Lussana
direttrice bergamasca di TelePadania

Daniele Belotti, Assessore regionale al Territorio ed Urbanistica, condanna fermamente l'episodio di violenza di cui è stata vittima mercoledì sera 22 gugno a Brescia la direttrice di Telepadania, la bergamasca (è di Villa di Serio) Aurora Lussana.

«Il grave fatto di ieri sera – commenta l'assessore regionale Daniele Belotti - è l'ennesimo episodio portato avanti da una sinistra che si definisce democratica ma che allo stato dei fatti si dimostra invece sempre più violenta. Certo, è evidente che finché gli ambienti degli antagonisti avranno coperture ed appoggi politici tra i rappresentanti della sinistra e di qualche sindacato, questi si sentiranno sempre più legittimati ad attaccare, anche con la violenza, rappresentanti di altre forze politiche ed, in particolare, della Lega».

«Chi continua - aggiunge Daniele Belotti - a sostenere centri sociali come il "Magazzino 47" si faccia un esame di coscienza e invece di limitarsi a parlare di democrazia cominci ad applicarla realmente». «Con l'auspicio che anche l'Ordine dei Giornalisti prenda una posizione netta nei confronti di questa vicenda - conclude Belotti - esprimo ad Aurora la mia piena solidarietà e le faccio i miei migliori auguri affinché possa riprendersi al più presto da questa brutta vicenda».

Secondo quanto ricostruito, Aurora Lussana è stata aggredita da un gruppo di manifestanti che stavano sostenendo la causa di un marocchino salito su un tetto per protestare contro il ministro Maroni a causa del mancato accoglimento della richiesta di un permesso di soggiorno.

La giornalista, che non era a Brescia per lavoro ma ha voluto constatare come si evolvesse la situazione, è stata aggredita quando i manifestanti hanno saputo di che testata era. Lussana, che era con due colleghe, ha ricevuto un pugno sotto il mento ed a caduta a terra dolorante. Provvidenziale l'intervento delle forze dell'ordine che hanno liberato le tre donne dalla morsa dei manifestanti.

Fortunatamente per Lussana e le sue due colleghe soltanto tanta paura e qualche escoriazione.

m.sanfilippo

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