Giovedì 23 Giugno 2011

La protesta dei tifosi della Foppa
«Il Palazzetto, basta promesse»

Un centinaio di tifosi della Norda Foppapedretti si è radunato davanti al palazzetto nella serata di giovedì 23 giugno per sfilare in centro e arrivare sotto il Comune: una protesta pacifica per dire che loro la Foppa, in campo a Montichiari, non la vogliono e che il Comune deve dare risposte concrete.

Un'ipotesi, quella del trasloco a Montichiari, avanzata polemicamente da qualche tempo dal presidente del club, Luciano Bonetti, che non vede all'orizzonte strategie chiare e a breve scadenza dell'Amministrazione comunale per risolvere l'ormai cronico problema di un palazzetto vetusto.

Il Comune ha stanziato un milione di euro per la sua sistemazione, ma è una soluzione inadeguata per garantire un palazzetto funzionale. Che, come già accade, non potrà essere teatro delle sfide di Champions League nemmeno nel 2011/'12 perché non sono più possibili deroghe. «Mai coi bresà» si è letto su uno striscione mostrato dai manifestanti che si sono radunati verso le 20,30. Ma era ironico, naturalmente Montichiari non ha nessuna colpa.

La parola a due esponenti della «Nobiltà rossoblù», la tifoseria della Foppapedretti. Paolo Remondini: «Vogliamo i fatti. Non vogliamo false promesse che non corrispondono alla realtà. Deve essere chiaro che una squadra come la Foppa deve restare a Bergamo. Il Comune deve garantire che questo possa avvenire. Il problema non è Montichiari, il problema è che non esiste che la Foppa debba traslocare perché a Bergamo non c'è un palazzetto adeguato».

Claudio Corti: «Nei giorni scorsi ho scritto un'email al sindaco Tentorio che mi ha risposto dicendomi che il nuovo palazzetto si farà soltanto se Atalanta e Foppapedretti si metteranno d'accordo. Perché il Comune non ha né soldi, né aree, né squadre da far giocare. Io dico che l'Amministrazione comunale sta dimostrando di non tenere abbastanza alla Foppa, a differenza di Montichiari, pronta a supportare il club bergamasco. la nostra protesta non finirà con questa manifestazione, perché non vogliamo vivere di rimpianti con una Foppa costretta a non giocare a Bergamo».

Durante il loro cammino verso il Palafrizzoni, con in bella evidenza lo striscione più grande che recitava: «Cosa fa l'Amministrazione per salvar la situazione»?, i tifosi si sono fermati più volte ricevendo consensi dai passanti. La loro marcia di pacifica protesta si è conclusa verso le 22 davanti a Palafrizzoni. Ma, assicurano, non si fermeranno qui.

Remondini ha punzecchiato il sindaco Tentorio: «Senza la Foppa vediamo come va da Formigoni a vantarsi quando la squadra della città vince lo scudetto...».

m.sanfilippo

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