La variante per »Minitalia»:
via libera dalla Provincia

Per l'autorizzazione commerciale si demanda alla Regione. Per il resto la Provincia ha dato l'ok alla compatibilità urbanistica tra il Ptcp (Piano territoriale di coordinamento provinciale) e la variante per la riqualificazione del Parco divertimenti Minitalia.

Per l'autorizzazione commerciale (si prevede una grande struttura di vendita) si demanda alla Regione. Per il resto la Provincia ha dato l'ok alla compatibilità urbanistica tra il Ptcp (Piano territoriale di coordinamento provinciale) e la variante per la riqualificazione del Parco divertimenti Minitalia.

«Si tratta di un passo fondamentale – spiega l'assessore provinciale all'Urbanistica Enrico Piccinelli – per l'Accordo di programma tra Regione, Provincia, Comuni di Capriate e Brembate, uno dei più consistenti in Bergamasca, visto che si tratta di 255 mila metri quadri di superficie, 28 mila ricadenti su Brembate, il resto su Capriate».

L'Accordo, denominato «Minitalia Parcks & Village», è stato presentato dalla società Thorus Leolandia spa e prevede di riorganizzare il comparto in due zone - «Minitalia Village» e il «Parco - con l'aggiunta di aree per la sosta e di viabilità pubblico-privata. La variante, per Capriate, riguarda 42.900 metri quadri, nuove strade pubbliche e allargamenti, come quello di via Cave, con la realizzazione di una nuova rotatoria al confine con Brembate.

Parte degli ambiti ricade già nel Piano integrato d'intervento «Le piazze di San Gervasio», con la riqualificazione delle aree della nuova biblioteca comunale Villa Carminati, attraverso la realizzazione di una nuova piazza pedonale.

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