Lo schianto a Olmo al Brembo
È grave il centauro di Treviglio

È ricoverato in prognosi riservata al Policlinico di Ponte San Pietro il cinquantatreenne di Treviglio che domenica 26 giugno è finito con la sua moto contro un'auto a Olmo al Brembo.

Lo schianto a Olmo al Brembo È grave il centauro di Treviglio

È ricoverato in prognosi riservata al Policlinico di Ponte San Pietro il cinquantatreenne di Treviglio che domenica 26 giugno è finito con la sua moto contro un'auto a Olmo al Brembo. Anche la donna che sedeva al posto del passeggero ha subìto diverse lesioni, ma i medici dell'Ospedale di San Giovanni Bianco, dove è stata ricoverata, hanno sciolto la prognosi: 40 giorni.

Lo scontro, risultato essere più grave del previsto, si è verificato nel tardo pomeriggio di domenica. Erano circa le 17,45 quando una Toyota Yaris condotta da un ventenne di Camerata Cornello avrebbe iniziato la manovra per svoltare sul ponte che imbocca la strada per Cusio. Stando alla ricostruzione effettuata, nello svoltare a sinistra l'auto avrebbe tagliato la strada a due delle quattro moto che scendevano da Ca' San Marco, e quindi provenivano dalla direzione opposta. Ad avere la peggio sono stati i centauri sulla prima moto, una Aprilia 1.000. Si tratta di A. D., 53 anni, che era alla guida, e A. L., di 50 anni, entrambi di Treviglio. Anche un terzo centauro, C. G. 55 anni di Rivolta d'Adda, che si trovava su un'altra moto, una Yamaha 600, si è trovato suo malgrado ad imbattersi nell'auto.

La chiamata al 118 ha portato sul posto due ambulanze della Croce Rossa e i carabinieri di San Pellegrino Terme. L'impatto è stato tremendo: il parabrezza e la parte anteriore della Yaris sono andati quasi completamente distrutti. Fortunatamente il ventenne è uscito incolume dall'abitacolo. Per i passeggeri delle due moto invece le condizioni sono apparse da subito piuttosto gravi perché cozzando contro l'auto hanno fatto un volo di diversi metri. Ferito anche per l'amico che li seguiva sulla Yamaha e ha tamponato la loro moto, ma per lui solo poche escoriazioni: trasportato a San Giovanni Bianco ne avrà per 15 giorni. Il cinquantatreenne è invece stato trasferito d'urgenza al Policlinico di Ponte San Pietro. I medici hanno diagnosticato diversi traumi tra cui quello del bacino e di una gamba: la prognosi è riservata.

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