Lunedì 04 Luglio 2011

Lago d'Iseo: 5 punti inquinati
Gli imputati? Oglio e Borlezza

Continuano ad arrivare dalle foci di fiumi e torrenti e dai depuratori mal funzionanti o assenti i problemi per il Sebino. Dalle analisi condotte dai tecnici della Goletta dei laghi sono risultati 5 punti critici sul lago d'Iseo, dei quali quattro nell'alto Sebino.

In particolare nella Bergamasca sono risultati fortemente inquinati i campioni prelevati a Sarnico all'altezza dello scarico di Via Predore 26 e a Castro, alla foce del torrente Borlezza. Acque inquinate anche a Costa Volpino, alla foce del fiume Oglio e a Tavernola alla foce del torrente Rino.

Sulla sponda bresciana invece è risultato fortemente inquinato il prelievo effettuato a Pisogne alla foce del canale industriale. I risultati del monitoraggio della quinta tappa della Goletta dei Laghi, realizzata con il contributo del Consorzio Obbligatorio Oli Usati, sono stati presentati lunedì  mattina in conferenza stampa a Castro, a FestAmbiente Laghi.

«Passano gli anni ma la situazione sul Sebino non cambia, nonostante la nuova normativa sulla balneazione sia meno restrittiva rispetto alla precedente – commenta Barbara Meggetto, portavoce della Goletta dei laghi -. Per l'ennesima volta i nostri monitoraggi hanno rilevato un forte inquinamento alle foci di fiumi e torrenti e in alcuni casi nei pressi di scarichi diretti a lago. Principali imputati i fiumi Oglio e Borlezza che continuano a scaricare a valle i reflui non depurati. Una vergogna che continuerà a ripetersi finché non verranno realizzati adeguati sistemi di fognatura e depurazione, soprattutto per i comuni a monte. Quanto ancora dovremo aspettare per nuotare finalmente in acque più limpide?».

Meritata quindi la Bandiera Nera assegnata quest'anno dalla Goletta dei laghi alla Valcamonica: con il passare degli anni, nonostante le ripetute segnalazioni e la presa di coscienza di cittadini e amministratori, la situazione non è ancora cambiata. «I dati emersi dalle analisi dei tecnici di Legambiente riconfermano quanto il circolo ribadisce da anni: per voltare pagina sul lago d'Iseo servono importanti investimenti. Continueremo a denunciare le criticità del lago fino a quando non vedremo risultati concreti – aggiunge Massimo Rota, presidente del circolo Legambiente Alto Sebino -. Il passaggio della Goletta dei laghi è stato quest'anno in coincidenza con la neonata FestAmbiente Laghi, il festival ambientalista di Legambiente, ricco di appuntamenti e riflessioni sui temi locali».

r.clemente

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