Martedì 12 Luglio 2011

Stabilimenti balneari: sono 7 mila
C'è anche Bergamo, al 66° posto

Se ci dicono spiaggia o ombrellone ci vengono in mente subito Rimini, Riccione, l'Adriatico o la Liguria. E invece nell'elenco degli stabilimenti balneari italiani c'è anche Bergamo, al 66° posto nel nostro Paese: la terra bergamasca fa anche segnare uno degli incrementi più elevati nel numero delle imprese balneari, +12,5%.

Tutto ovviamente si ridimensiona se dalle percentuali passiamo ai numeri veri: nel 2010 gli stabilimenti balneari orobici erano 8, ora sono «ben 9», e questo spiega l'aumento percentuale a due cifre.

L'indagine della Camera di commercio di Milano, su dati registro imprese al primo trimestre 2011 e 2010, spiega chiaramente che in Italia Bergamo conta, in questo settore, solo per lo 0,1%.

Secondo l'indagine - tutti i dati sono nell'allegato - sono oltre 7 mila le imprese in Italia che offrono questo servizio, in aumento del 3% dal 2010. Le più attrezzate? Ai primi posti Rimini, Napoli, Savona e Lucca. Sono 2.621 le ditte individuali e un titolare su 30 è straniero.

Si tratta soprattutto di tedeschi e francesi titolari complessivamente di oltre venti imprese, attivi soprattutto nel noleggio di barche, windsurf e attrezzature per sport acquatici. Presenti anche inglesi, austriaci e venezuelani.

Emilia Romagna, Toscana e Liguria le regioni con più attività in questo settore. In forte crescita rispetto all'anno precedente la Calabria (+12%) trainata da Cosenza con 163 stabilimenti balneari. Bene anche la Lombardia (+9,9%) con Milano (+4,9%) e Brescia (+17,1%).


r.clemente

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