Giovedì 21 Luglio 2011

Disagi anche a Praga
per rientrare a Bergamo

«Abbiamo letto l'e-mail dell'odissea di un viaggiatore diretto a Praga via Bergamo con la linea aerea Wizz Air. Volevamo aggiungerci al coro delle proteste ed informare che anche a Praga un nutrito numero di passeggeri, diretto a Bergamo, tra cui io e mio marito, ha subito lo stesso grave disagio, anzi direi vissuto con più malessere, in quanto bloccati in un aeroporto straniero, con difficoltà nella comunicazione e comprensione della lingua. Ieri dopo più di 4 ore di attesa, senza alcuna giustificazione, ci è stato detto che il volo era sospeso e rimandato alle 6,40 di oggi e quindi siamo stati alloggiati in un hotel nelle vicinanze all'areoporto. Stamattina levataccia alle 4,30, assonnati, ma certi di essere in Italia per le 8,00. Invece dalle 6,00 alle 10,30 ogni ora un continuo aggiornamento al tabellone delle partenze con la seguente scritta: next info 7.00 e così via fino alle 10,30. All'ifficio informazioni non ci sono state mai date informazioni chiare e soprattutto la compagnia aerea è stata completamente assente. L'unica voce che girava parlava di un probabile guasto al motore dell'aereo e che lo stavano riparando. Infine alle 10,30 una nuova scritta GO TO GATE C21 e nessun avviso tramite altoparlanti. In 30 minuti ci hanno imbarcato. Potevamo anche noi, a spese nostre, (dai 200 ai 400 euro a persona) acquistare un biglietto per l'Italia con un'altra compagnia, cosa che però non abbiamo fatto, perchè non ci è stato garantito il rimborso. E' vero, ci sono stati dati dei buoni consumazione, (100 corone a persona per la colazione e 200 per il pranzo ) purtroppo non sono stati sufficienti nemmeno per prendere un caffè, che in valuta ceca in aeroporto costa ben 110 corone, che vuol dire quasi 5 euro!!! Direi che la Wizz air non si è comportata in modo corretto, nè nella comunicazione del problema e del tempo necessario per la soluzione, nè e sopratuttto nell'assistenza in luogo. Le mie vacanze sono ora finite, auguriamo a tutti coloro che devono ancora mettersi in viaggio maggior fortuna e ringrazio voi della redazione per il tempo dedicato alla lettura della lamentela. Buon lavoro».
Cristina

a.ceresoli

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