Domenica 24 Luglio 2011

Troppo alcol tra gli adolescenti
Giro di vite a San Pellegrino

Multe ai minori di 16 anni trovati a bere, sanzioni e chiusura del locale per bar e negozi e divieto anche della cessione gratuita di alcolici. Forte giro di vite a San Pellegrino per contrastare la diffusione di bevande alcoliche tra i minorenni.

La cittadina termale è la prima in cui entra in vigore l'ordinanza approvata recentemente dall'assemblea dei sindaci della valle (su proposta proprio del Comune di San Pellegrino). Oltre alla somministrazione, come già prevede la legge, da giovedì scorso, a San Pellegrino è vietato «vendere o cedere, anche gratuitamente, bevande alcoliche ai minori di 16 anni. Il divieto vale anche per qualsiasi esercizio commerciale, pubblico, attività artigianale o associazione».

La sanzione prevista è di 300 euro e se la violazione sarà commessa due volte in un anno sarà disposta la chiusura dell'esercizio per tre giorni. Anche il minorenne trovato a bere viene multato.

Con l'ordinanza si vietano anche i distributori automatici di bevande alcoliche non dotati di sistemi di lettura automatica di documenti con i dati anagrafici degli utilizzatori (a meno che sia presente sul posto, in maniera continuativa, apposito personale che faccia controlli mirati).

«L'ordinanza – spiega il sindaco di San Pellegrino Vittorio Milesi – nasce dall'intensificarsi del fenomeno in tutta la Valle Brembana. Ed è importante che il problema sia stato condiviso dall'assemblea dei sindaci, da parrocchie, carabinieri e scuole».

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m.sanfilippo

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