Domenica 24 Luglio 2011

Selvino: acquistata la seggiovia
Primo tassello del progetto Purito

E dài e dài, alla fine l'hanno comprata. Ce l'hanno fatta: a Selvino la colletta è andata a buon fine e con il gruzzolo han fatto shopping sulle Dolomiti, scippando sotto il naso alle altre stazioni un pezzo «vintage» di lusso. Quindi tutti in carrozza, anzi in seggiolino: la tanta agognata seggiovia che servirà per riportare agli antichi fasti le attività sportive del monte Purito (sci, escursionismo estivo) è ora ufficialmente proprietà del Comune.

Il contratto d'acquisto - 505 mila euro, comprensivo di seggiovia, revisioni, montaggio - è appena stato sottoscritto grazie anche ai contributi di residenti e villeggianti, di vip e commercianti, consiglieri comunali e chi più ne ha più ne metta. La parte del leone nella sottoscrizione, ovvio, la fa l'amministrazione. Che, dovendo fare i conti con chiari di luna di bilancio che affliggono un po' tutti gli enti pubblici, ora rilancia: il progetto per valorizzare il Purito non finisce qui.

Per andare oltre serve un nuovo aiuto (ma c'è chi ricorda, come l'assessore al turismo Angelo Bertocchi, che è bene parlare di «investimento»): la seggiovia da sola non basta e adesso bisogna agire su opere edili, rimodellamento delle piste, acquistare i cannoni sparaneve. Il piano costa in totale un milione di euro, dalla comunità che ha già versato 130 mila euro ne servirebbero altri 220 mila euro. Il resto lo farà il comune con fondi propri (e mutui) e contributi vari.

L'acquisto della seggiovia è il primo tassello del progetto del Purito, ma per arrivarci si è mobilitato un piccolo esercito. È infatti grazie al tam-tam che l'altipiano si è aggiudicato la biposto che il comprensorio di Corvara, in Alta Badia, aveva messo in vendita.

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m.sanfilippo

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