Sabato 30 Luglio 2011

Tragedia di Capodanno, la perizia:
«Carrera poteva vedere l'auto»

Nella notte di Capodanno, sulla A4, morirono due studentesse di 23 anni, Chiara Varani e Patrizia Paninformi. Nell'incidente fu coinvolto anche l'ex atalantino Massimo Carrera che aveva affermato di non aver visto l'auto sulla carreggiata, ma una perizia gli dà torto.

L'11 ottobre è in programma l'udienza preliminare del processo sulla morte delle due ragazze bergamasche e la perizia richiesta dal pm Monia Di Marco ha stabilito che quella notte c'era le condizioni di visibilità e illuminazione per vedere l'auto delle due studentesse, una Ford Ka, di traverso sulla carreggiata a causa di un'incidente precedente all'impatto con la Mercedes R di Carrera, che aveva a bordo anche la moglie, una figlia e due sue amiche.

Carrera aveva sempre sostenuto di non aver potuto evitare di investire l'auto delle ragazze a causa del buio. Gli avvocati di Carrera contestano le conclusioni della perizia (che parlano di corresponsabiltà dei conducenti delle tre auto che hanno colpito la macchina delle 23enni) e ne presenteranno un'altra di parte che dice il contrario.

m.sanfilippo

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