Martedì 02 Agosto 2011

Bergamo e le feste in piazza:
«Più rispetto o si dirà basta»

Il Comune di Bergamo lancia un appello ai frequentatori delle feste di piazza e di via perchè - dopo il «pasticcio» di venerdì sera in Borgo Santa Caterina, nel penultimo appuntamento di «Passeggiando sotto le stelle» - tutti «si comportino in maniera responsabile».

«Da due anni a questa parte - scrive Palazzo Frizzoni in un comunicato - il Comune di Bergamo ha promosso innumerevoli appuntamenti in collaborazione con Camera di Commercio, associazioni di categoria, commercianti e referenti di vie e quartieri».

«Tantissimi appuntamenti all'aria aperta, molti dei quali organizzati per la prima volta: le serate di “Vivi Bergamo il giovedì – shopping by night”, gli spazi estivi dislocati dalle Mura a piazzale Alpini, la Notte bianca dello sport, le numerosissime feste di via, i mercatini di Natale, Bergamo estate che presenta 700 eventi e coinvolge centinaia di associazioni culturali, sportive e ricreative, Bergamo 2010 Natale di emozioni, Summer Sound Festival organizzato con l'Ente Fiera Promoberg».

«E poi - prosegue il comunicato - circa 70 dehors, confermati o nuovi, davvero tanto apprezzati (con sole due o tre eccezioni) che contribuiscono a rendere la città più vivibile. Una città più viva è anche una città più sicura, in cui i suoi cittadini hanno il piacere di incontrarsi all'aria aperta momenti di cultura e di socializzazione».

«Il bilancio è più che positivo e l'Amministrazione comunale è intenzionata a proseguire su questa strada, ma - precisa il Comune - è chiaro che se si dovessero registrare ancora episodi “spiacevoli” come quello accaduto venerdì scorso, non resterebbe altra soluzione che prendere provvedimenti drastici».

«L'anticipo dell'orario di chiusura dei locali, la partecipazione degli organizzatori ad affrontare i problemi della sicurezza, il rilascio di idonee cauzioni, ma anche in casi estremi - dice l'Amministrazione - la mancata concessione delle necessarie autorizzazioni, possano essere interventi dolorosi ma necessari».

In ogni caso, precisa Palafrizzoni, tutte queste questioni «saranno nel prossimo futuro oggetto di approfondimento in Giunta, per la predisposizione di un “regolamento delle feste”, che sancisca diritti e doveri di tutti».

«In conclusione - si chiude il comunicato - invitiamo tutti con forza ad una partecipazione responsabile all'ultima festa di venerdì prossimo in Borgo Santa Caterina. Nel rispetto delle regole, con attenzione alle esigenze di tutti, anche di coloro che dopo una certa ora vogliono legittimamente riposarsi».

r.clemente

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