Domenica 14 Agosto 2011

Successo per la sagra degli uccelli
Ad Almenno 15 mila persone

Da Rotterdam e da Marsiglia, ma anche da Francoforte e persino da Malta. È sempre più europea la «Sagra degli uccelli» di Almenno San Salvatore che quest'anno, alla sua 77esima edizione, è andata oltre le più rosee aspettative. Mai vista così tanta gente alla fiera venatoria almennese, hanno dichiarato gli organizzatori, ma anche alcuni visitatori con molte primavere alle spalle, che da diversi lustri non perdono l'appuntamento con la famosa sagra. E bastava aggirarsi nei dintorni del Parco Sant'Uberto già dalle prime ore dell'alba per capire che quella di ieri non era una domenica qualunque.

Più di 15.000 persone hanno varcato i cancelli del parco per passeggiare e curiosare tra le bancarelle della sagra, fare acquisti di abbigliamento, prodotti tipici, attrezzature da caccia ed esemplari di uccelli da richiamo, scambiandosi naturalmente opinioni sul mondo venatorio. Le prime a partire sono state le gare di canto degli uccelli silvani con una giuria che ne ha decretato i vincitori. Molti spettatori anche per la mostra cinofila del cane da caccia e pastore bergamasco con una sessantina di partecipanti e per la gara del chioccolo «Memorial Franco Carsana», ovvero di imitazione a bocca libera o con fischietto del canto degli uccelli silvani.

Numerosi sono stati i premi consegnati per le gare di canto degli uccelli di bosco e per gli agli allevatori di tordi, merli, sasselli, allodole, cesene e altri uccelli silvani (tra i vincitori anche Patrick Bourdelin, un cacciatore di Marsiglia che ha raggiunto Almenno per la sua prima visita alla sagra), oltre che per la mostra cinofila del cane da caccia e del pastore bergamasco. Passione per il mondo venatorio, ma non solo. La sagra ha richiamato anche numerose famiglie con bambini che hanno curiosato tra la bancarelle e soprattutto hanno ammirato gli uccelli più colorati e originali.

Per avvicinare i «profani» al mondo della caccia è stata allestita anche una sezione didattico-informativa con un'esposizione naturalistica dei nidi degli uccelli più noti, insieme ad un roccolo, una bressanella, una larga e un appostamento di caccia in miniatura. In contemporanea, al campo di tiro a volo «Cieli aperti» di Cologno al Serio (Coni-Fitav) si è svolta la gara di tiro al piattello libera a tutti con un ricco montepremi in medaglie d'oro.

fa.tinaglia

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