Domenica 14 Agosto 2011

Gianfranco Zanchi attento ai più deboli
Il paese di Zanica piange la sua morte

Zanica è in lutto per la perdita di Gianfranco Zanchi, morto sabato pomeriggio a causa di un incidente stradale. La sua scomparsa ha lasciato nel dolore la moglie, il primogenito Marco e le altre due figlie, Maria ed Elena. Zanchi, 67 anni, di Zanica, era alla guida della sua Citroen XM station wagon e con lui c'erano la moglie Carla Valentini di 64 anni e l'amico, padre Luigi Arnoldi, di 65, missionario saveriano di Brembate, da anni impegnato in Burundi.

I tre stavano tornando da una passeggiata in località Salmeggia, sopra Lonno, frazione di Nembro, quando l'auto, per cause ancora in corso di accertamento, ha improvvisamente sfondato un guardrail precipitando nella sottostante scarpata. In seguito al violento urto Zanchi e Arnoldi sono deceduti sul colpo, mentre la donna, trasferita d'urgenza in elicottero dapprima all'ospedale Bolognini di Seriate e poi al reparto di Neurochirurgia dei Riuniti per una serie di traumi, è stata ora dichiarata fuori pericolo nonostante si trovi ancora in terapia intensiva.

Gianfranco Zanchi, nato a Cagliari, ancora adolescente si è trasferito con i genitori a Bergamo e nel frattempo ha completato i suoi studi in Svizzera. Dopo essersi sposato agli inizi degli anni Settanta, è andato prima ad abitare con la moglie a Ponte San Pietro e poi la coppia si è trasferita in via Tasso a Zanica. Nel 1975 i due hanno aperto una ditta artigianale a Grassobbio, specializzata nelle riparazioni di motori elettrici. Alla fine degli anni Ottanta, avvertendo sempre più il bisogno di tendere una mano alla gente povera e sfortunata, Gianfranco ha cominciato a frequentare l'Africa e il suo impegno è risultato determinante per la creazione di un acquedotto nello Zaire.
Non è stata ancora fissata l'ora dei funerali di Gianfranco Zanchi, che si terranno comunque mercoledì mattina nella parrocchiale di Zanica.

fa.tinaglia

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