Domenica 25 Settembre 2011

Pistolero a salve a Treviglio
Passanti presi come bersagli

Si divertivano a girare in auto sparando ai passanti con una pistola giocattolo. I proiettili erano piccoli pallini di plastica che però lasciavano lividi sulle braccia dei malcapitati bersagli. È accaduto sabato sera 24 settembre a Treviglio: sono stati allertati i vigili e dopo un breve inseguimento l'auto è stata individuata e bloccata.

La polizia locale di Treviglio ha così scoperto che il «pistolero» era un muratore ventiquattrenne di Calvenzano. Al volante dell'auto invece c'era il fratello di 27 anni accompagnato dalla moglie e dalla figlia di sei anni. Ogni tanto l'auto rallentava e, abbassato il vetro del finestrino, il manovale sparava ai passanti.

Anche se si trattava di una pistola giocattolo i pallini di plastica arrivavano con una certa forza lasciando i passanti stupiti e doloranti. Nel mirino sono finiti anche due coniugi che hanno raccontato l'episodio a una pattuglia della polizia locale.

Gli agenti hanno fermato la Renault Scenic e fatto scendere dall'auto il conducente e il fratello che ha ammesso d'aver sparato con la pistola giocattolo. Hanno spiegato di averlo fatto per «divertire la bambina». I fdue muratori se la sono cavata con un richiamo verbale degli agenti.

fa.tinaglia

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